Dopo quattro sedute positive di fila la Borsa di Milano ha chiuso oggi in leggero ribasso. Il FTSE MIB ha perso lo 0,3% a 23.097,51 punti.

A Piazza Affari è scattata oggi qualche presa di beneficio. Gli investitori non hanno voluto correre rischi in attesa degli ulteriori sviluppi in Grecia. Il parlamento greco ha tempo fino a domani notte per approvare le prime riforme promesse da Alexis Tsipras ai partner europei. Lo spread tra il BTP e il Bund è rimasto poco mosso attorno ai 125 punti base.

Il settore del risparmio gestito è andato a picco. Azimut (IT0003261697) ha perso il 7,4% e Mediolanum (IT0001279501) il 7,8%. La Consob ha ricordato in un comunicato che gli intermediari distributori di fondi esteri ed estero-vestiti devono rispettare la normativa Mifid (la direttiva europea che disciplina la prestazione dei servizi di investimento). L'ente ha sottolineato che "la selezione dei prodotti da offrire o consigliare alla clientela non può fondarsi su valutazioni di mero vantaggio economico per l'intermediario, ma deve essere rivolta prioritariamente a soddisfare gli interessi dei clienti serviti".

Prysmian (IT0004176001) ha guadagnato l'1,4%. Il produttore di cavi ha ricevuto una commessa da €550 milioni per un'interconnessione sottomarina ad alta tensione in corrente continua.

STMicroelectronics (NL0000226223) ha guadagnato lo 0,7%. Il titolo beneficia della voci secondo cui la cinese Tsinghua avrebbe l'intenzione di acquistare Micron Technology (US5951121038).

Fuori dal paniere principale Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna (IT0001006128) ha registrato un brillante debutto a Piazza Affari. Nel suo primo giorno di contrattazione il titolo ha guadagnato il 32,2%.

A cura di Redazione Borsainside © RIPRODUZIONE RISERVATA