La Borsa di Milano ha chiuso oggi in netto rialzo. Il FTSE MIB ha guadagnato l'1,3% a 23.392,75 punti.

Gli investitori sono fiduciosi che il parlamento greco approverà oggi le prime riforme concordate con l'UE per ottenere il terzo programma di aiuti. Intanto è arrivata un'apertura dalla Germania. Il portavoce del ministro delle finanze tedesco, Martin Jaeger, ha affermato che un allungamento delle scadenze dei debiti della Grecia è "tecnicamente possibile".

Piazza Affari ha incrementato i guadagni nelle ultime ore della seduta spinta dalla debolezza dell'euro. La moneta unica si è indebolita rispetto al dollaro dopo che Janet Yellen, il numero uno della Fed, ha ribadito che un rialzo dei tassi è probabile prima della fine dell'anno.

Finmeccanica (IT0003856405) e Luxottica (IT0001479374), che sono particolarmente esposte sul mercato statunitense, hanno guadagnato il 3,2% e sono stati i titoli migliori del FTSE MIB.

Fiat Chrysler (NL0010877643) ha guadagnato il 3%. Credit Suisse ha avviato la copertura sul titolo del costruttore di automobili con "Outperform".

Banca Popolare dell'Emilia Romagna (IT0000066123) ha guadagnato il 2,9%. Il consiglio di amministrazione ha approvato la trasformazione in SpA e nominato Goldman Sachs advisor finanziario "per l'analisi di potenziali operazioni di carattere straordinario in previsione del possibile processo di consolidamento nel settore bancario nazionale".

Il settore del risparmio gestito è stato anche oggi debole. Azimut (IT0003261697) ha perso il 2% e Mediolanum (IT0001279501) l'1,1%.

A cura di Redazione Borsainside © RIPRODUZIONE RISERVATA