La Borsa di Milano ha chiuso oggi in rosso. Il FTSE MIB ha perso l’1,5% a 17.495,09 punti. Lo spread tra il BTP e il Bund è rimasto stabile a 126 punti base.

Gli Stati Uniti hanno creato a maggio solamente 38.000 posti di lavoro, contro i 155.000 previsti dagli economisti. La notizia ha incrementato fortemente i timori dei mercati relativi al rallentamento dell’economia globale.

Banco Popolare (IT0004231566) ha perso il 5,2%. L’istituto di credito ha comunicato i dettagli del suo aumento di capitale da €1 miliardo. L’operazione si farà a €2,14 per azione con uno sconto del 29,3% sul Terp.

In rosso anche gli altri bancari. Banca Popolare di Milano (IT0000064482) ha perso il 2,3%, UniCredit (IT0000064854) il 4,7%, Intesa Sanpaolo (IT0000072618) l'1,8%, Banca Popolare dell'Emilia Romagna (IT0000066123) il 4%, Banca MPS (IT0001334587) il 4,7% e UBI Banca (IT0003487029) il 3,2%.

Tra i petroliferi i petroliferi Eni (IT0003132476) ha perso lo 0,8% e Saipem (IT0000068525) il 3,1%. Il prezzo del petrolio è sceso significativamente nel pomeriggio.

Leonardo-Finmeccanica (IT0003856405) ha perso il 3,2%. Citigroup ha riavviato la copertura sul titolo con “Neutral”.

CNH Industrial (NL0010545661) ha guadagnato il 3%. Goldman Sachs ha alzato il rating sul rivale Deere & Company (US2441991054) a “Buy” perché si attende un aumento delle materie prime agricole.

A cura di Redazione Borsainside © RIPRODUZIONE RISERVATA