Consumi in frenata a settembre, si attenuano segnali di ripresa della domanda

Consumi in frenata a settembre, si attenuano segnali di ripresa della domanda
I consumi hanno frenato a settembre. © Shutterstock

L'ICC - l'indicatore elaborato dalla Confcommercio – ha registrato una diminuzione dello 0,1%.

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I consumi hanno frenato a settembre. L'ICC - l'indicatore elaborato dalla Confcommercio – ha registrato una diminuzione dello 0,1% rispetto ad agosto e una variazione nulla su base annua. L’associazione dei commercianti indica che il dato attenua i segnali di ripresa della domanda delle famiglie che erano emersi ad agosto.

In termini di media mobile a tre mesi l'indicatore ha mostrato, comunque, un contenuto rialzo. La Confcommercio osserva che questo incerto comportamento delle famiglie riflette il progressivo deterioramento nel clima di fiducia, ad ottobre in diminuzione per il terzo mese consecutivo, consolidando un atteggiamento molto prudente nei confronti del consumo.

La diminuzione dello 0,1% registrata dall'ICC a settembre, rispetto ad agosto, deriva da una flessione dello 0,1% della componente relativa ai beni e da una stasi della componente relativa ai servizi. Relativamente alle singole macro-funzioni di spesa, aumenti contenuti riguardano solo la domanda per gli alimentari, le bevande e i tabacchi (+0,3%), in recupero rispetto alla flessione di agosto, la spesa per gli alberghi, i pasti e le consumazioni fuori casa (+0,1%) e per i beni e i servizi per la cura della persona (+0,1%).

La dinamica tendenziale dell'ICC di settembre ha registrato una stabilità, dopo il contenuto incremento di agosto, che deriva dall'andamento positivo della domanda di servizi (+0,1%) e dalla diminuzione della domanda dei beni (-0,1%). A settembre 2016 l'unica variazione positiva di un certo rilievo ha interessato la spesa per i beni e i servizi per la mobilità (+2,9%), anche se la dinamica è attenuata rispetto ad agosto.

Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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