Piazza Affari prosegue in rosso, MPS in fondo al FTSE MIB

Piazza Affari prosegue in rosso, MPS in fondo al FTSE MIB
© Shutterstock

Sale la tensione per il referendum. Realizzi sui petroliferi. Male STM. Sale Atlantia.

CONDIVIDI

La Borsa di Milano prosegue in rosso. Il FTSE MIB perde al momento lo 0,9% a 16.944,24 punti. Lo spread con il Bund è in calo a 165 punti.

A soli due giorni dal referendum costituzionale la tensione è in crescita a Piazza Affari. Gli investitori sono restii ad esporsi a rischi. Banca MPS (IT0001334587), sempre molto volatile, perde il 4,2% ed è in fondo al FTSE MIB. Oggi (ore 16:00) scade il periodo di adesione all'offerta per la conversione del debito subordinato in azioni che non include il Fresh 2008 da 1 miliardo di euro. Intanto il “Corriere della Sera” scrive di una richiesta già depositata a Bruxelles di autorizzare, se si renderà necessario, un pieno aiuto di Stato per una nazionalizzazione che potrebbe dover essere lanciata già la settimana prossima.

Tra gli altri bancari Mediobanca (IT0000062957) perde l’1,5% e UBI Banca (IT0003487029) il 3,7%.

Tra i petroliferi Eni (IT0003132476) perde lo 0,6% e Saipem (IT0000068525) l’1,1%. Dopo l’eccezionale rally delle scorse sedute il prezzo del petrolio ha oggi frenato.

STMicroelectronics (NL0000226223) perde il 2,3%. Gli investitori stanno riducendo le loro posizioni nei titoli high-tech. Il Nasdaq ha chiuso ieri per la seconda seduta di fila in netto ribasso.

Atlantia (IT0003506190) guadagna lo 0,9% dopo aver avviato un buyback che potrebbe raggiungere il 4,7% del suo capitale sociale.

Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Miglior Broker Consigliato

iqoptions