La Banca d'Italia ha comunicato oggi che i prestiti al settore privato sono aumentati ad ottobre dell’1% (+0,9% a settembre). I prestiti alle famiglie sono aumentati dell’1,6% (+1,6% anche nel mese precedente) e quelli alle società non finanziarie dello 0,5% (-0,2% a settembre). Per i prestiti alle società non finanziarie si è trattato del primo aumento da maggio.

I tassi d'interesse sui finanziamenti erogati alle famiglie per l'acquisto di abitazioni sono stati pari al 2,34% (2,33% nel mese precedente); quelli sulle nuove erogazioni di credito al consumo si sono attestati all’8,08%, dall’8,12% di settembre.
I tassi sui nuovi prestiti alle società non finanziarie di importo fino a 1 milione di euro si sono attestati al 2,31% (2,26% nel mese precedente); i tassi sui nuovi prestiti di importo superiore a tale soglia sono saliti all’1,08%, dall'1,02% di settembre.
I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono stati pari allo 0,41% (0,42% a settembre).

I depositi del settore privato sono cresciuti del 3,2% (+3,6% a settembre). La raccolta obbligazionaria è scesa del 9% (-10,1% nel mese precedente).

Per quanto riguarda le sofferenze delle banche, il tasso di crescita sui dodici mesi - tenendo conto delle discontinuità statistiche ma senza correggere per le cartolarizzazioni e le altre cessioni - è risultato pari a -1% (-1,7% a settembre). In valore assoluto, le sofferenze lorde sono calate a circa €198,6 miliardi, dai €198,9 miliardi del mese precedente.

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