La Borsa di Milano ha chiuso oggi debole. Il FTSE MIB ha perso lo 0,2% a 19.215,59 punti. Lo spread è rimasto invariato a 157 punti.

L’attenzione di Piazza Affari è stato oggi rivolta soprattutto su Banca MPS (IT0001334587). Il titolo ha perso il 12,1% ed è finito in fondo al FTSE MIB. Il salvataggio pubblico della banca senese è sempre più probabile. Secondo quanto riportano diverse fonti l’aumento di capitale, che si chiude domani, sarebbe destinato all’insuccesso a causa della mancanza di un anchor investor. Intanto oggi è arrivato il sì del Parlamento all'aumento del debito pubblico sino a €20 miliardi per un eventuale intervento del governo sulle banche.

Anche Mediaset (IT0001063210) resta sotto i riflettori. Dopo il balzo di ieri il titolo ha guadagnato un ulteriore 2,8%. Vivendi (FR0000127771) ha fatto sapere di possedere il 25,75% del capitale e il 26,77% dei diritti di voto del Biscione.

Su Telecom Italia (IT0003497168), che potrebbe essere coinvolta nella battaglia tra Fininvest ed il gruppo francese per il gruppo di Cologno Monzese, sono scattate delle prese di beneficio. Il titolo dell’operatore telefonico ha perso lo 0,4%.

UBI Banca (IT0003487029) ha guadagnato il 2%. Il mercato scommette che un eventuale intervento pubblico sulle banche possa sbloccare il progetto di acquisizione di Banca Etruria, Banca Marche e Carichieti.

Saipem (IT0000068525) ha perso il 3,2%. UBS ha tagliato il suo rating sul gruppo di ingegneristica petrolifera da “Buy” a “Neutral”.

A cura di Redazione Borsainside © RIPRODUZIONE RISERVATA