Equita ha alzato il suo rating su Generali (IT0000062072) da “Hold” a Buy” confermando il target sul prezzo a 15 euro. La casa d’investimento ha deciso di promuovere il titolo dopo le voci che vedono il gruppo assicurativo al centro di una possibile scalata.

Generali ha reagito ai rumor ed ha comunicato ieri di aver acquistato i diritti di voto su 505 milioni di azioni di Intesa Sanpaolo (IT0000072618) pari al 3,01% del capitale, “attraverso un'operazione di prestito titoli”.

Equita indica in una nota che, a meno che la banca non dimostri di avere rilevato il 3% di Generali prima dell’annuncio di ieri, l'unica opzione strategica a disposizione è quello del lancio di un'offerta di scambio visto che l'ipotesi di acquistare un pacchetto di azioni del 15-20% non garantirebbe alcun controllo.

Secondo gli esperti, l’alternativa strategica per Intesa Sanpaolo potrebbe essere rappresentata, dall'acquisto della quota di UniCredit (IT0000064854), pari all'8%, in Mediobanca (IT0000062957) e il successivo lancio di un'offerta su Piazzetta Cuccia. In questo modo, Ca' de Sass, oltre a prendere il controllo di una compagnia più affine, diventerebbe indirettamente il primo socio di Generali con il 13%.

Il titolo di Generali non entra tuttavia nel portafoglio di Equita, in cui figura già Mediobanca , perché gli analisti hanno ancora bisogno di tempo per capire la nuova asset allocation definitiva, anche alla luce degli sviluppi della vicenda. Equita stima comunque che i rischi siano limitati visto che il gruppo di Trieste quota in borsa con multipli bassi.

A Piazza Affari, Generali sale al momento del 9,1% a 15,54 euro. Intesa Sanpaolo perde invece il 4,4% a 2,29 euro.

A cura di Redazione Borsainside © RIPRODUZIONE RISERVATA