Banca MPS chiude il 2016 con una perdita di 3,38 miliardi

Banca MPS chiude il 2016 con una perdita di 3,38 miliardi

Banca MPS ha indicato che l’elaborazione del suo piano di ristrutturazione è in corso. Il CET1 transitional, è sceso all'8% a fine 2016.

CONDIVIDI

Banca MPS (IT0001334587) ha annunciato oggi di aver chiuso il 2016 con una perdita di €3,38 miliardi. La banca senese indica che il dato include circa -€2,59 miliardi di rettifiche di valore su crediti e componenti non operative per -€411 milioni.

Il risultato operativo lordo si è attestato a €1,63 miliardi, in forte calo dai €2,58 miliardi del 2015. I ricavi sono calati del 18,4% a €4,25 miliardi. Il calo è stato causato soprattutto dalla flessione del margine di interesse e dell’attività di negoziazione.

I crediti deteriorati netti sono stati ridotti da inizio 2016 di circa €4 miliardi, “principalmente per effetto dell’aumento delle coperture in seguito all’aggiornamento delle policy del credito”, spiega MPS. Le inadempienze probabili sono coperte ora al 40,3% (circa +1.110 punti base su anno) e le sofferenze al 64,8% (+130 bps a/a)

La raccolta diretta è stata pari a €104,6 miliardi, in flessione di €14,7 miliardi rispetto al 2015, in seguito alla riduzione della raccolta commerciale. MPS osserva che le prime evidenze del mese di gennaio confermano il livello della raccolta di fine 2016, evidenziando l’arresto delle fuoriuscite.

Per quanto riguarda lo stato patrimoniale il CET1 transitional, è sceso all'8% a fine 2016 dall'11,49% a fine settembre e dal 12% a dicembre 2015.

MPS indica che “l’elaborazione del piano di ristrutturazione è in corso, mantenendo, in continuità con il piano industriale 2016-2019, le principali linee strategiche focalizzate sulla riduzione del profilo di rischio della banca”.

Ricordiamo che Siena ha chiesto una ricapitalizzazione precauzionale del governo dopo aver fallito il tentativo di raccogliere €5 miliardi sul mercato alla fine dello scorso anno. La banca deve presentare un piano di ristrutturazione alla Commissione Europea per ricevere il via libera a far entrare lo Stato nel suo capitale.

Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Miglior Broker Consigliato

iqoptions