Chiusura Borsa Milano: Banche e oil zavorrano il FTSE MIB

Chiusura Borsa Milano: Banche e oil zavorrano il FTSE MIB
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Forte aumento dello spread. UniCredit sale controtendenza nell'ultimo giorno dell'offerta dei diritti. Scende Leonardo su voci Moretti.

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La Borsa di Milano ha chiuso oggi in ribasso. Il FTSE MIB ha perso lo 0,4% a 19.006,46 punti. Lo spread è salito a 188 punti base, dai 179 punti di ieri. Il tasso del BTP a dieci anni è passato dal 2,14% al 2,18%.

In una seduta povera di spunti, a pesare su Piazza Affari è stata la debolezza dei settori bancario e petrolifero. Tra i bancari Bper Banca (IT0000066123) ha perso il 3,1%, UBI Banca (IT0003487029) il 2,1%, Intesa Sanpaolo (IT0000072618) l'1,2% e Mediobanca(IT0000062957) lo 0,9%.

UniCredit (IT0000064854) ha guadagnato controtendenza il 2,1%. Oggi sono scaduti i diritti di opzione offerti nell’ambito dell’aumento di capitale da €13 miliardi.

Tra i petroliferi Eni (IT0003132476) ha perso l’1,9%, Saipem (IT0000068525) il 2% e Tenaris (LU0156801721) lo 0,4%. La quotazione del petrolio (Brent) è scesa oggi fino a $55,10, dai $55,65 della chiusura di ieri.

Mediaset (IT0001063210) ha guadagnato il 2,3%. Secondo indiscrezioni di stampa il Biscione starebbe trattando con Sky (GB0001411924) sulla cessione di Mediaset Premium.

Leonardo (IT0003856405) ha perso lo 0,8%. Secondo indiscrezioni di stampa il governo starebbe ancora valutando se sostituire o meno l’amministratore delegato Mauro Moretti dopo la condanna a sette anni per la strage causata dall’incidente ferroviario di Viareggio.

Moncler (IT0004965148) ha guadagnato lo 0,4%. Goldman Sachs ha confermato il suo rating di “Buy” sulla società specializzata in abbigliamento invernale ed alzato il target sul prezzo da €18 a €23,50.

Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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