Dopo tre sedute negative di fila la Borsa di Milano ha chiuso oggi in forte rialzo. Il FTSE MIB ha guadagnato l’1,7% a 18.914,30 punti. Lo spread è sceso a 195 punti base, dai 199 di venerdì sera. Il tasso del BTP a dieci anni è passato dal 2,18% al 2,14%.

Piazza Affari è stata oggi la migliore borsa europea. A sostenere il mercato azionario italiano sono stati i molti impulsi arrivati dal fronte societario.

Banco Bpm (IT0005218380) ha guadagnato il 6,1%. L’istituto di credito ha annunciato di aver passato “ampiamente” l’esame prudenziale (SREP) della BCE, superando i parametri fissati dall’Eurotower.

Intesa Sanpaolo (IT0000072618) ha guadagnato il 5,5%. La banca ha annunciato di aver rinunciato alla maxi fusione con Generali (IT0000062072). Il titolo del gruppo assicurativo ha perso il 2,8% ed è stato l’unico membro del FTSE MIB a chiudere in rosso.

Leonardo (IT0003856405) ha guadagnato il 4,9%. Exane ha alzato il suo rating sul titolo da “Undeperform” a “Neutral”. Donald Trump ha inoltre affermato di voler aumentare la spesa militare degli Stati Uniti.

UniCredit (IT0000064854) ha guadagnato il 2,5%. L’istituto di Piazza Gae Aulenti ha comunicato che nel corso della prima seduta di borsa sono stati venduti tutti i 1.469.645 diritti di opzione non esercitati nel periodo di offerta, relativi alla sottoscrizione di 3.821.077 azioni ordinarie di nuova emissione.

Fiat Chrysler (NL0010877643) ha guadagnato il 2,7%. Il costruttore di auto ha comunicato che la sua unità statunitense ha rimborsato in anticipo un term loan da 1,7 miliardi.

Azimut (IT0003261697) ha guadagnato l’1,1%. Il gruppo impegnato nel risparmio gestito ha comunicato di aver completato la prima tranche del programma di acquisto di azioni proprie, per un controvalore complessivo pari a 25 milioni di euro.

A cura di Redazione Borsainside © RIPRODUZIONE RISERVATA