La Borsa di Milano ha accelerato al rialzo. Il FTSE MIB sale attualmente del 2,1% a 19.314,36 punti. Lo spread è sceso in area 185 punti.

La tendenza al rischio è aumentata sui mercati. Nel suo discorso tenuto ieri al Congresso, Donald Trump ha utilizzato toni decisamente più morbidi che in passato. Si sono ridotti inoltre i timori relativi alle elezioni presidenziali francesi dopo che gli ultimi sondaggi vedono avanzare Emmanuel Macron. A sostenere le borse è anche l’aumento della fiducia nell’economia. L’attività manifatturiera ha accelerato lo scorso mese in Cina, Giappone e Europa.

In testa al FTSE MIB si trova Intesa Sanpaolo (IT0000072618) con un rialzo del 4,9%. Bene anche gli altri bancari. Banco Bpm (IT0005218380) guadagna il 2%, UniCredit (IT0000064854) il 2,1%, Bper Banca (IT0000066123) l'1,8% e UBI Banca (IT0003487029) il 3,1%.

Moncler (IT0004965148) guadagna il 3,5%. La società specializzata in abbigliamento invernale ha registrato nel 2016 una solida crescita ed annunciato un aumento del suo dividendo.

Eni (IT0003132476) guadagna il 3%. Il cane a sei zampe ha annunciato per il quarto trimestre un utile netto adjusted superiore alle stime degli analisti.

Mediaset (IT0001063210) perde lo 0,8% ed è l’unico titolo del FTSE MIB in rosso. Il “Messaggero” ipotizza un accordo nella contesa fra Biscione e Vivendi (FR0000127771) che potrebbe coinvolgere Fininvest nel capitale di Telecom Italia (IT0003497168).

Fuori dal paniere principale Banca Carige (IT0003211601) perde il 4,3%. La banca ligure ha presentato il nuovo piano industriale che include un aumento di capitale fino a €450 milioni, eventualmente accompagnato da un'azione di LME - Liability Management Exercise, come ad esempio la conversione di bond subordinati.

A cura di Redazione Borsainside © RIPRODUZIONE RISERVATA