Chiusura Borsa Milano: Bancari tonici dopo Draghi, FTSE MIB positivo

Chiusura Borsa Milano: Bancari tonici dopo Draghi, FTSE MIB positivo
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Vendite sui petroliferi. Male STMicroelectronics e Fiat Chrysler. Volano Parmalat e Autogrill.

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La Borsa di Milano ha chiuso oggi positiva. Il FTSE MIB ha guadagnato lo 0,5% a 19.571,24 punti. Lo spread è sceso a 188 punti base, dai 190 punti di ieri. Il tasso del BTP a dieci anni è passato dal 2,27% al 2,30%.

Piazza Affari si è rafforzata dopo la riunione del consiglio direttivo della BCE. In conferenza stampa Mario Draghi ha indicato che la necessità di nuove misure per sostenere l'economia e l’inflazione si è ridotta, confermando tuttavia l'attuale orientamento espansivo della politica monetaria dell’Eurotower.

I bancari hanno beneficiato dell’aumento dei rendimenti dei titoli di Stato. UniCredit (IT0000064854) ha guadagnato lo 0,9%, Intesa Sanpaolo (IT0000072618) il 2,5%, Bper Banca (IT0000066123) il 2,3%, Mediobanca(IT0000062957) il 2,6% e UBI Banca (IT0003487029) il 3,2%.

STMicroelectronics (NL0000226223) ha perso il 2,7%. Secondo indiscrezioni di stampa il produttore di chip non sarebbe in grado di consegnare nei tempi previsti i sensori 3D per il nuovo iPhone.

Tra i petroliferi Eni (IT0003132476) ha perso lo 0,7%, Saipem (IT0000068525) il 2,7% e Tenaris (LU0156801721) il 3,2%. Il prezzo del petrolio è sceso a New York sotto 50 dollari al barile.

Fiat Chrysler (NL0010877643) ha perso l’1,3%. L’intero settore europeo dell’auto è stato oggi negativo dopo che i conti di BMW (DE0005190003) non hanno convinto gli investitori.

Fuori dal paniere principale Parmalat (IT0003826473) ha guadagnato il 5,1%. Lactalis ha aumentato il prezzo della sua Opa totalitaria sul gruppo alimentare da 2,80 a 3 euro.

Autogrill (IT0001137345) ha guadagnato il 5,7%. La società di ristorazione ha registrato una solida crescita dei suoi risultati nel 2016.

Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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