Saipem sfiora 0,39 euro (intraday) nonostante aumento quotazione petrolio

Saipem sfiora 0,39 euro (intraday) nonostante aumento quotazione petrolio
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Momento delicatissimo per Saipem che scivola ancora in attesa della trimestrale

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Il momento delicato di Saipem non si è ancora arrestato. Questa mattina il prezzo delle azioni della società ha sfiorato quota 0,39 euro (minimo intraday toccato a 0,3919 euro) per poi risaliere leggermente restando sempre al di sotto dell'oramai abbattutto supporto collocato a 0,4 euro. Il dato saliente dell'andamento della quotazione Saipem in questi giorni è proprio questo: il supporto collocato a 0,4 euro è stato definitivamente abbattutto.

Alle ore 12,50, il titolo Saipem sta segnando un calo dell'1,97% e la società si posiziona tra le peggiori di oggi 20 aprile.

Particolare molto significativo è il fatto che l'andamento di Saipem non sembra minimamente tenere in considerazione la quotazione del petrolio oggi. Mentre il Brent questa mattina ha registrato un aumento dello 0,89% a 53,40 dollari al barile, la quotazione Saipem è stata subito sommersa dalle vendite. Dal punto di vista dell'analisi fondamentale, l'assenza di rimbalzo nonostante l'aumento del prezzo del greggio è certamente um fattore preoccupante.

Secondo alcuni traders, le vendite su Saipem sono sostenute dall'attesa per la pubblicazione dei conti del primo trimestre 2017 in programma per domani. Le stime sulla trimestrale di Saipem non sono affatto positive. Il consensus, infatti, punta su un una flessione di tutte le principali voci di bilancio a partire da utile, margine operativo lordo e ebit. A rendere gli investitori nervosi, poi, anche il possibile aumento dell'indebitamento della società rispetto al dato di fine anno 2016.

Le rassicurazioni che dovrebbero arrivare dalla trimestrale Saipem, quindi, sembrano essere davvero poche. In questo contesto le indiscrezioni di stampa sul possibile sbarco di Saipem in settori nuovi come quelli della realizzazione di impianti eolici offshore e quelli relativi alle opere di smantellamento delle grandi piattaforme per la ricerca del petrolio in mare non sembrano dare valore aggiunto all'andamento del titolo. 

Dal punto di vista grafico, i traders sono convinti che Saipem stia attraversando una fase molto critica. Se la quotazione del titolo dovesse restare sotto quota 0,4 euro, infatti, si aprirebbe lo spazio per una possibile discesa fino a nuovi supporti che sarebbero collocati in area 0,38 euro e, a seguire, a 0,35 euro. Il trend ribassista su Saipem è quindi destinato a proseguire. La strategia trading ad adottare non può che essere improntato sullo short. 

Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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