Per Mediaset si preannuncia una nuova stagione di particolari difficoltà e, a quanto pare, la società di Cologno Monzese non desidera attraversarla passivamente. Anche per questo motivo il gruppo televisivo ha presentato un esposto al Garante della Concorrenza prendendo di mira il bando con cui la Lega Calcio, e il consulente Infront, ha disciplinato la nuova asta per i diritti televisivi della Serie A per il periodo 2018-2021. Un bando che secondo Mediaset sarebbe idoneo a rafforzare e consolidare la posizione di ultra dominanza di Sky e che, per questo motivo, deve essere sospeso.

Nel dettaglio, l'esposto sottolinea come il pacchetto B (per il digitale terrestre) sarebbe scarsamente appetibile, poiché in grado di comprendere solo quattro squadre di prima fascia (Juve, Milan, Inter e Napoli) e quattro di interesse non troppo rilevante (Crotone e le tre neopromosse). Più competitivo è il pacchetto D, che consente la trasmissione delle partite con ogni tecnologia (dal satellitare al digitale terrestre) per un totale di 324 gare, di cui 12 in esclusiva.

Per Mediaset, il pacchetto D avrebbe inoltre squadre di primo interesse, come Roma, Lazio, Fiorentina e Genoa e, anche per questo motivo, si starebbe consumando un visibile strappo rispetto alla precedente asta, che consentì la messa in onda di tali squadre anche con i soli pacchetti di digitale terrestre.

Insomma, Mediaset ritiene il pacchetto B non abbia la forza per poter trattenere o conquistare abbonati.

A cura di Redazione Borsainside © RIPRODUZIONE RISERVATA