La società Salvatore Ferragamo ha subìto qualche presa di profitto nel corso degli ultimi mesi dopo aver confermato un outlook cauto per il 2017: l'anno in corso dovrebbe essere per l'azienda una sorta di utile anno di transizione, durante il quale la società operante nel settore moda ain Italia vorrebbe prolungare i propri interventi volti a migliorare l'attività di sviluppo prodotto, la razionalizzazione della gestione nell'area retail e la normalizzazione del livello di magazzino.

In tal senso, il fatto che la società si stia avviando verso un 2017 tutto sommato - appunto - transitorio - non è affatto una novità. Il top management della compagnia, già in tempi non sospetti (a marzo) aveva ribadito il messaggio di un 2017 di transizione, esprimendo una parrticolare prudenza sul fronte dei margini.

Le ultime notizie sembrano confermare tale visione. La società non ha riportato i numeri del 1° trimestre, lasciando nell’incertezza il mercato, che sulla base delle stime di consenso stima un EBITDA 2017 in crescita a/a con una marginalità in aumento. Tenuto conto dei costi di avvio della strategia di rilancio e di possibili sconti di magazzino i margini potrebbero essere più bassi.

Attualmente in Borsa Italiana il titolo sta trattando a sconto sui multipli medi di settore, ma l’incertezza sulle proiezioni di fine anno ci induce a mantenere un atteggiamento piuttosto cauto sugli investimenti nell'azione.

A cura di Redazione Borsainside © RIPRODUZIONE RISERVATA