Azioni Tod's, cresce l'attesa per il secondo semestre

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Il secondo semestre dovrebbe essere migliore del primo per Tod's.

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Tod’s ha mandato in archivio il primo trimestre con dei ricavi di periodo in calo del 4,4 per cento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, per un volume pari a 238,5 milioni di euro (la flessione è stata invece del 5 per cento a cambi costanti), in entrambi i casi sotto le stime di consenso che - per i ricavi a cambi correnti - si posizionavano in media intorno ai 248 milioni di euro.

Per quanto concerne le determinanti che hanno influenzato tale trend, si noti come le vendite del canale retail siano scese del 3,2 per cento, e dunque in attenuazione di trend negativo dopo il -12,2 per cento conseguito nel corso dell'intero 2016. Il canale diretto è risultato stabile (-1,2 per cento a cambi costanti) a 136,8 milioni di euro, mentre è risultato in forte contrazione quello wholesale (-9,6 per cento a 101,7 milioni di euro) a causa soprattutto della debolezza di alcuni mercati importanti come quello italiano e quello statunitense.

Per quanto invece riguarda l'andamento dei singoli brand, i ricavi del marchio Tod’s sono stati pari a 123 milioni di euro (- 7,4 per cento a cambi costanti), quelli di Hogan a 59,4 milioni di euro (-11,5 per cento a cambi costanti). Di contro, vi è stato un forte incremento di Roger Vivier (+14,6 per cento) a 41,3 milioni di euro, brand per il quale molti analisti pongono seri dubbi sulla prosecuzione di tale appeal. Stabile Fay.

I deludenti risultati trimestrali hanno visto un progressivo adeguamento delle stime di consenso sull’anno e una revisione dei giudizi positivi sul titolo.

Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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