Pur negando qualsiasi contatto e qualsiasi proposta di potenziali compratori cinesi, il chief executive officer di FCA Sergio Marchionne ha nei fatti affermato non solamente che una separazione dei business di Maserati e Alfa potrebbe essere possibile solo nel lungo termine, quanto il fatto che uno spin-off di Magneti è concretizzabile (gli analisti stimano già a metà 2018).

Intanto, venerdì scorso sono stati rilasciati nuovi dati sulle immatricolazioni del gruppo per gli Stati Uniti e per l'Italia. Mentre per il mese di agosto negli Stati Uniti le stime parlano di un volume inferiore a 16.5 milioni di unità, con un calo delle immatricolazioni mensili delle autovetture e dei veicoli leggeri del 2,1 per cento, le prestazioni negli Stati Uniti di FCA sono di un calo dell'11 per cento su base annua, con le vendite al retail giù del 7 per cento e quelle per le flotte in diminuzione del 23 per cento.

In Italia, invece, le nuove immatricolazioni hanno continuato a conservare la propria robusta tendenza, portando a segno ad agosto un aumento del 15,8 per cento, mentre FCA ha migliorato le immatricolazioni del 15,6 per cento. Su base annua il mercato automobilistico italiano è cresciuto complessivamente del 9,1 per cento, mentre l'FCA ha siglato un buon + 9,4 per cento, raggiungendo una quota di mercato del 29,1 per cento.

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