Come da auspici, arriva la proroga per l’Opa lanciata sulla Caltagirone Editore da Chiara Finanziaria. L'operazione avrebbe dovuto concludersi lo scorso venerdì, ma la società ha invece annunciato di aver raggiunto un'intesa con Borsa Italiana per allungare il periodo di adesione fino al prossimo 18 settembre.

La decisione della società romana arriva, intuibilmente, dopo aver riscontrato un basso livello di adesioni all’offerta, promossa a giugno su 33,8 milioni di titoli (pari a oltre un quarto del capitale) e finalizzata a delistare l’azienda che attualmente edita, tra l’altro, le testate del Messaggero di Roma e del Mattino di Napoli.

Peccato però che l’ultimo report diffuso da Borsa Italiana ha ammesso che sono state consegnate all’Opa 74.611 azioni, pari solamente allo 0,22% delle azioni oggetto dell’offerta, ai quali aggiungere i titoli ordinari acquistati venerdì, e che non sono stati inclusi nella statistica.

Difficile, al momento, prevedere quale sarà la strategia del gruppo romano al termine della nuova scadenza. Non è per esempio da escludere il fatto che si possa giungere a un rilancio, magari su valori più contenuti rispetto a quelli registrati dal titolo a inizio settimana quando, come si ricorderà, era arrivato a toccare un picco di 1,5 euro sulla scia dell’enorme volume di scambi degli ultimi giorni.

A cura di Redazione Borsainside © RIPRODUZIONE RISERVATA