L'aumento del prezzo del petrolio spinge in alto le azioni del settore oil che sono oggetto di quotazione su Borsa Italiana. C'è un profondo legame tra quello che è l'andamento della quotazione del petrolio oggi e la performance sul Ftse Mib oggi di Saipem, Eni e anche Tenaris.

Come si può notare dal grafico relativo alla quotazione petrolio, le nuove tensioni geopolitiche hanno determinato una forte progressione del greggio WTI. Il future sul WTI con scadenza novembre 2017 si è portato a quota 52,16 dollari registrando una dinamica positiva dell'1,36%. Grazie al rialzo di oggi, con il massimo intraday che è arrivato ben oltre i 52 dollari al barile, il prezzo del petrolio ha allungato ancora la striscia positiva già emersa nella scorsa ottava quando il petrolio WTI aveva registrato un aumento di oltre 4 punti percentuali. L'aumento della quotazione del petrolio è dovuto alle nuove tensioni nell'area di Kirkuk, zona molto ricca di petrolio, da dove parte l’oleodotto che va dall'Iraq va verso la Turchia. Stando alle ultime notizie le forze governative irachene avrebbero preso il controllo dei campi petroliferi che sono presenti ad ovest dell'area cittadina anche se la circostanza non avrebbero per ora trovato molte conferme. 

L'andamento positivo della quotazione del petrolio sta avendo un effetto diretto sulle azioni che sono collegate al greggio. Su Borsa italiana oggi a brillare sono soprattutto Saipem e Tenaris. La quotazione Saipem registrando una progressione dell'1,25% salendo a 3,57 euro mentre la quotazione Tenaris è in aumento dello 0,7% a 11,71 euro. Leggermente inferiore il rialzo di Eni con il prezzo delle azioni del Cane a Sei Zampe in progressione dello 0,3% a 14,01 euro. Le azioni Eni hanno quindi abbattutto oggi la resistenza in area 14 euro. Molto positiva anche la dinamica di Saipem che, grazie all'apprezzamenti di oggi, scaccia il rischio di ripiombare sotto i 3,5 euro per azione. Alla luce dell'andemento del prezzo del petrolio, le azioni del settore oil sono da comprare. Tra gli altri fattori che potrebbero determinare un ulteriore apprezzamento di Saipem, Eni e Tenaris c'è la pubblicazione delle rispettive trimestrali. Tra la fine del mese di ottobre e le prime settimane del mese di settembre, infatti, molte società pubblicheranno i conti dei terzo trimestre. Tra queste ci sono anche Saipem e Eni

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