Tra le azioni che si mettono in evidenza sul Ftse Mib oggi c'è Intesa Sanpaolo. La banca guidata da Messina ha approvato nel primo pomeriggio i conti trimestrali ed è inevitabilmente finita nel mirino degli investitori. Le ripercussioni della trimestrale sull'andamento della quotazione Intesa Sanpaolo in borsa oggi non sono state eccezionali. Il prezzo delle azioni della banca guidata da Messina, infatti, registra, mentre scriviamo, un aumento dello 0,84% salendo a quota 2,86 euro.

Andando a guardare al grafico intraday relativo all'andamento del titolo Intesa Sanpaolo, è possibile evidenziare un massimo toccato poco prima delle 13,30 a 2,875 euro mentre nei minuti immediatamente successivi alla pubblicazione dei conti trimestrali, non ci sono stati significativi movimenti di prezzo sull'azione. Proprio in considerazione di tale situazione, molti investitori si stanno ora chiedendo se è meglio vendere o comprare azioni Intesa Sanpaolo dopo la pubblicazione dei conti trimestrali. Una risposta a questa domanda non può essere data se prima non vengono esaminati, anche per i sommi capi, i risultati di Intesa Sanpaolo nei primi nove mesi del 2017.

La banca guidata da Messina ha archiviato i primi 9 mesi del 2017 con un utile netto contabile pari a 5,888 miliardi, comprensivo del dato relativo al contributo pubblico cash di 3,5 miliardi di euro che è stato assegnato ad Intesa Sanpaolo a titolo di compensazione degli impatti sui coefficienti patrimoniali derivanti dall'acquisizione dei rami di attività di Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca, i due istituti veneti che sono stati salvati, nella loro parte sana, dalla stessa Intesa. Ebbene, escludendo questo contributo pubblico e anche l'impatto dei rami acquisiti, l'utile netto di Intesa Sanpaolo sarebbe sceso a quota 2,469 miliardi. E' questo il dato che va raffrontato con il corrispondente del 2016 quando l'utile netto era stato pari a 2,335 miliardi di euro. Dal punto di vista patrimoniale, i primi nove mesi 2017 si sono chiusi per Intesa Sanpaolo con un Cet1 proforma a regime che si è attestato a fine settembre 2017 al 13,4%. Poichè quello che interessa chi ha scelto di investire in azioni Intesa Sanpaolo attraverso il trading di CFD, è soprattutto il futuro allora possiamo evidenziare che per l'esercizio in corso (2017) la banca ha confermato l'impegno indicato nell’ultimo piano industriale riguardante la distribuzione di 10 miliardi di euro di dividendi in contanti complessivi per il quadriennio 2014-2017. L'istituto inoltre prevede di ridurre lo stock di crediti deteriorati lordi di circa 16 miliardi tra il 2017 e il 2019. Indicazioni sui dividendi e sulla cessione degli NPL potrebbero essere due fari interessanti per capire come posizionarsi nel medio termine sulle azioni Intesa Sanpaolo

In conlusione, quindi, dalla trimestrale della prestigiosa banca italiana, emergono elementi molto utili per impostare la propria strategia di trading. Per ora, come mostra l'andamento del titolo Intesa sul Ftse Mib oggi, l'approccio prevalente è quello di comprare. 

A cura di Redazione Borsainside © RIPRODUZIONE RISERVATA