Prysmian ha mandato in archivio i primi nove mesi dell'anno con un livello di ricavi che appare essere evidentemente in calo, con margini e utile tuttavia in discreta crescita, confermando inoltre gli obiettivi sull'EBITDA 2017.

Più nel dettaglio, il comunicato societario ha fatto emergere come i ricavi del produttore di cavi leader internazionale siano scesi a livello organico dell'1,1% su base annua a 5,865 miliardi di euro. L'EBITDA rettificato è invece cresciuto del 3,3% su base annua a 545 milioni di euro, mentre l'EBIT rettificato si è attestato a 438 milioni di euro (+3,8% su base annua).

In riferimento alle prestazioni dei singoli settori, i margini risultano essere in miglioramento nella divisione dei progetti energetici dove però i ricavi sono scesi del 6,7% anno su anno, ed anche nella divisione telecomunicazioni dove invece i ricavi sono saliti del 5,9% su base annua.

L’ultima riga economica cela qualche elemento di positività, visto e considerato che l'utile netto è cresciuto del 4,3% su base annua a 196 milioni di euro.

Con l’occasione, l’amministratore delegato Valerio Battista, nel corso della conference call di presentazione dei risultati, ha detto di attendersi per il 2018 un mercato decisamente migliore rispetto a quest'anno.

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