Dividendo Enel 2018: acconto 2017 a 0,105 euro. Azioni restano da comprare

Dividendo Enel 2018: acconto 2017 a 0,105 euro. Azioni restano da comprare
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Ancora long sulle azioni Enel dopo la decisione di riconoscere un acconto sul dividendo 2018

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Il prezzo delle azioni Enel è in progressione su Borsa Italiana oggi. La quotazione dell'utility registra una variazione positiva dello 0,35% circa salendo a 5,38 euro per azione. Gli acquisti sul titolo Enel sono sostenuti dalla buona intonazione complessiva del paniere principale di Piazza Affari (Ftse Mib oggi è in rialzo dello 0,4%) e anche dalle delibere del consiglio di amministrazione della società stessa sui dividendi. Con una mossa che era stata comunque ampiamente prevista da molti investitiori, il massimo organo della società ha deliberato di distribuire un acconto sul dividendo Enel 2018 pari a 0,105 euro per ciascuna azione posseduta.

La cedola riconosciuta a titolo di acconto verrà staccata il prossimo 22 gennaio 2018 e sarà quindi messa in pagamento a partire dal 24 gennaio. La presenza di un acconto sul dividendo Enel è stata motivata dal management dell'utilty in considerazione dei conti pregressi e delle prospettive della società per i prossimi mesi. 

L'acconto sul dividendo Enel 2017, sarà parte integrante di un più ampio dividendo 2018 (comprensivo di saldo) che sarà pari a 0,23 euro per azione ossia al 65% del risultato netto ordinario del gruppo atteso per l'esercizio 2017. 

Proprio in considerazione delle decisioni sul dividendo, gli investitori su Borsa Italiana oggi continuano a comprare azioni Enel

Come affermato dallo stesso management, l'acconto sul dividendo è frutto della positività dei conti pregressi ossia dei conti relativi ai primi nove mesi del 2017. Enel infatti ha mandato in archivio questo periodo con ricavi pari a 54,19 miliardi di euro, in aumento del 5,3% su base annua. Una variazione negativa è invece emersa in corrispondenza della voce utile netto. Questo parametro si è infatti attestato a 2,58 miliardi di euro, in flessione del 4,3% nel confronto con 2,7 miliardi dei primi 9 mesi dell'esercizio 2017. In calo anche il 
margine operativo lordo di Enel che è stato pari a 11,45 miliardi di euro, registrando un calo di 560 milioni di euro rispetto a un anno fa. Ha invece registrato un aumento l'indebitamento finanziario netto che al 30 settembre 2017 era pari a 37,94 miliardi di euro circa 400 milioni in più rispetto al 31 dicembre 2016.

Non ci sono comunque solo i risultati trimestrali a spingere gli investitori a comprare azioni Enel o a investire in azioni Enel attraverso il trading di CFD. Nel medio termine quella dell'utility è certamente un'azione da detenere in portafoglio in considerazione delle buone stime sull'esercizio 2017. Lo stesso management in Enel, infatti, ha confermato tutti i target economico-finanziari su Enel da qui alla fine dell'anno. Questa decisione potrebbe essere un supporto per la quotazione Enel nei prossimi mesi. Non bisogna dimenticare che nell'ultimo mese la performance dell'utility ha registrato una progressione di quasi 8 punti percentuali. Ancora migliore il dato relativo alla performance su base annua che ha evidenziato un balzo del 39%. Quindi la quotazione Enel è una delle migliori non tanto su Borsa Italiana oggi quanto sul Ftse Mib da inizio anno. 

Che le prospettive sulla quotazione Enel siano positive è dimostrato anche dalla decisione degli analisti di Equita di confermare i rating in essere sulla società. Il giudizio della sim milanese su Enel resta buy con target price a 5,65 euro. Per Equita, quindi, conviene comprare azioni Enel ancora proprio perchè l'apprezzamento del titolo non sembra essere esaurito. 

Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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