Goldman Sachs: Il PIL degli USA calerà nel primo trimestre del 7%

La banca d'affari è diventata decisamente più pessimista sulle prospettive dell'economia statunitense.

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Goldman Sachs è diventata decisamente più pessimista sulle prospettive dell'economia statunitense. La banca d'affari stima ora che il PIL degli USA calerà nel primo trimestre del 2009 da anno ad anno del 7%. In precedenza Goldman aveva previsto un calo di solo il 4,5%. Secondo Goldman la situazione sarebbe peggiorata durante le scorse settimane più del previsto. Le spese per consumi starebbero calando, l'attività industriale resterebbe debole, la crisi del settore immobiliare si starebbe inasprendo ed il mercato del lavoro starebbe continuando a deteriorare. Goldman ha rivisto perciò al ribasso anche le sue stime sul PIL degli USA nel secondo trimestre da -1% a -3%. Goldman stima ora inoltre che il tasso di disoccupazione (Unemployment Rate), che è salito lo scorso mese al 7,6%, aumenterà entro la fine del 2009 all'9,5%. Entro la fine del 2010 Goldman si attende un tasso di disoccupazione del 10%.
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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