Wall Street chiude per la quinta seduta di fila in calo, ancora male General Electric

Il Dow Jones ha perso lo 0,5%, l'S&P 500 lo 0,6% ed il Nasdaq Composite lo 0,1%.

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Gli indici azionari statunitensi hanno chiuso oggi per la quinta seduta di fila in ribasso. Il Dow Jones ha perso lo 0,5%, l'S&P 500 lo 0,6% ed il Nasdaq Composite lo 0,1%. L'S&P 500 ha chiuso a 696,33 punti. Era dall'ottobre del 1996 che l'indice che contiene i principali 500 titoli quotati negli USA non chiudeva al di sotto della soglia dei 700 punti.
La seduta di oggi è stata molto volatile. Dopo il crollo di ieri Wall Street ha tentato più volte di risollevarsi. Il sentiment continua ad essere però fortemente negativo e alla fine si sono imposti ancora una volta gli orsi. Le indicazioni arrivate da Washington non hanno potuto inoltre tranquillizzare gli investitori. Ben Bernanke ha dichiarato oggi davanti ad una commissione del Senato che la ripresa dell'economia dipenderà dall'abilità del Governo di stabilizzare i mercati finanziari. Il Presidente della Federal Reserve ha indicato che per sostenere il sistema finanziario potrebbero essere necessari degli ulteriori aiuti oltre a quelli già approvati.
I bancari hanno chiuso contrastati.
J.P. Morgan Chase & Co. (US46625H1005) ha perso lo 0,7%, Wells Fargo (US9497461015) l'1,6% e Goldman Sachs (US38141G1040) il 4,5%. Bank of America (US0605051046) e Citigroup (US1729671016), che avevano sofferto in particolar modo durante le scorse sedute, hanno guadagnato rispettivamente lo 0,6% e l'1,7%.
Gli assicurativi hanno continuato la loro caduta nel vuoto.
Prudential Financial (US7443204091) ha perso il 12,6%, MetLife (US59156R1086) il 16,9%, Genworth (US37247D1063) il 9,2% e Hartford Financial (US4165151048) il 9,4%.
General Electric (US3696041033) ha perso il 7,8%. Il mercato teme che il conglomerato possa perdere la sua storica tripla A, la massima valutazione per la solidita' finanziaria e per l'affidabilita' negli affari.
Home Depot (US4370761029) e Lowe's (US5486611073) hanno perso rispettivamente il 5,2% e il 3,8%. Le vendite di case con contratti da concludere sono crollate a gennaio negli USA del 7,7% (per ulteriori dettagli clicca qui).
Tra i petroliferi Exxon Mobil (US30231G1022) ha perso lo 0,9% nonostante il prezzo del petrolio abbia registrato oggi a New York una ripresa.
Nel settore minerario Freeport McMoRan (US35671D8570) ha chiuso in rialzo del 7,3%. Il prezzo del rame ha guadagnato oggi al NYMEX quasi il 6%.
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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