FMI taglia stime crescita globale, in Italia ripresa più lenta del previsto

FMI taglia stime crescita globale, in Italia ripresa più lenta del previsto
L'economia globale crescerà meno del previsto. © Shutterstock

L'FMI prevede ora per il 2015 un aumento del PIL del 3,5% e per il 2016 del 3,7%. L'Italia dovrebbe crescere quest'anno di solo lo 0,4%.

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Nonostante il forte calo del prezzo del petrolio e la ripresa negli USA, il Fondo Monetario Internazionale (FMI) si attende che l'economia globale crescerà meno del previsto.

L'istituzione con sede a Washington prevede ora per il 2015 un aumento del PIL del 3,5% e per il 2016 del 3,7%.  Nell'Economic Outlook di ottobre era stato previsto per quest'anno un aumento del 3,8% e per il prossimo del 4%.

L'FMI spiega che i benefici derivanti dai più bassi prezzi del petrolio vengono "più che controbilanciati" da fattori negativi come i più deboli investimenti.  "L'economia globale si trova ad affrontare forti e complesse controcorrenti", afferma il capo economista dell'FMI, Olivier Blanchard.

L'economia statunitense beneficia in particolar modo della contrazione delle quotazioni del greggio. L'FMI ha alzato le sue stime sulla crescita degli USA per il 2015 dal 3,1% al 3,6% e per il 2016 dal 3% al 3,3%.

Dopo gli ultimi dati l'FMI è diventata invece più prudente sulla zona euro. L'economia dell'area della moneta unica dovrebbe crescere nel 2015 dell'1,2% e nel 2016 dell'1,4%. Ad ottobre l'FMI aveva previsto per quest'anno una crescita dell'1,3% e per il prossimo dell'1,7%.

La ripresa dell'Italia sarà più lenta del previso. Le previsioni per il 2015 sono state tagliate da +0,9% a +0,4%. Per il 2016 l'FMI prevede una crescita dello 0,8% contro il +1,3% previsto ad ottobre.

Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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