Petrolio: Il WTI chiude ai minimi da quasi sei anni

Petrolio: Il WTI chiude ai minimi da quasi sei anni
Il prezzo del petrolio resta sotto pressione. © Shutterstock

Il future con scadenza febbraio ha perso al NYMEX l'1,6% a $45,59 al barile. Il Brent ha chiuso in moderato rialzo.

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Il prezzo del petrolio ha chiuso oggi in netto ribasso. Il future sul WTI con scadenza febbraio ha perso al NYMEX l'1,6% a $45,59 al barile. Si tratta del più basso livello dall'11 marzo del 2009. Nel corso della settimana il WTI ha perso più del 7%.

Re Abdullah, sovrano dell’Arabia Saudita da quasi un decennio, è morto all’età di 90 anni. La notizia ha potuto sostenere solo temporaneamente il prezzo del petrolio. Salman bin Abdulaziz, nominato successore di Abdullah, ha dichiarato che Riad non cambierà la sua politica energetica.

L'Arabia Saudita, il primo produttore al mondo di petrolio, è stato il principale sostenitore del mancato taglio alla produzione dell’OPEC. La decisione ha accentuato il calo delle quotazioni durante le scorse settimane.

Sul prezzo del petrolio ha pesato oggi inoltre l'ulteriore apprezzamento del dollaro. Il Dollar Index, l'indice che misura il valore del biglietto verde in relazione al paniere delle altre principali valute è salito fino a 95,48 punti rispetto a 94,20 di ieri. Un dollaro più forte è un fattore negativo per le materie prime denominate in dollari, come il petrolio, perchè le rende più care per chi possiede altre divise.

A differenza del WTI il Brent ha chiuso in rialzo, anche se lontano dai massimi di seduta. Il future con scadenza marzo ha guadagnato all'ICE lo 0,6% a $48,79 al barile. Durante l'intera settimana il benchmark europeo ha perso il 2,8%.

Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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