Oro in calo, ma per UBS i bassi tassi reali sosteranno i prezzi

Oro in calo, ma per UBS i bassi tassi reali sosteranno i prezzi
Il prezzo dell'oro ha chiuso oggi in calo. © Shutterstock

Il future con scadenza dicembre ha perso lo 0,7% a 1.317,10 dollari l'oncia. Primo trimestre negativo dall'inizio del 2016.

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Il prezzo dell'oro ha chiuso oggi in ribasso. Il future con scadenza dicembre ha perso al Comex lo 0,7% a 1.317,10 dollari l'oncia. Il prezzo dell’oro è salito a settembre dello 0,4%, ma sceso durante l’intero trimestre dello 0,3%. Si è trattato del primo calo trimestrale dell’anno. Dall’inizio del 2016 l’oro si è apprezzato di circa il 24%.

Il future al Comex è salito oggi durante la seduta fino a $1.332 l’oncia, ma ha poi ripiegato dopo che si sono ridotti i timori legati alla situazione di Deutsche Bank (DE0005140008). Secondo quanto scrive l’agenzia stampa AFP la banca tedesca sarebbe vicina ad accordarsi con il Dipartimento di Giustizia degli USA su una multa di $5,4 miliardi. Si tratta di una somma decisamente inferiore ai $14 miliardi proposti dalle autorità.

I dati macroeconomici pubblicati oggi negli Stati Uniti sono stati contrastanti e hanno avuto solo un modesto impatto sul prezzo dell’oro. Gli investitori nel metallo giallo seguono attentamente i segnali provenienti dall’economia per cercare di intuire le prossime mosse della Fed.

In questo contesto UBS resta positiva sulle prospettive dell’oro perché i tassi reali dovrebbero rimanere bassi. La banca d’affari svizzera indica in una nota che in passato la performance del metallo prezioso è stata mista in un ciclo di stretta monetaria negli Stati Uniti. “A nostro avviso quello che alla fine conta per l’oro sono i tassi reali piuttosto che quelli nominali”, si legge in una nota. “Vanno perciò considerate l’inflazione, le aspettative di inflazione e la percezione del mercato se la Fed è dietro o davanti alla curva. Anche se ci aspettiamo che la Fed alzerà i tassi a dicembre, continuiamo a credere che i tassi reali a lungo termine abbiano ancora spazio per scendere ulteriormente. Ciò supporta la nostra opinione positiva sull’oro”.

Tra gli altri principali metalli, l'argento ha guadagnato oggi lo 0,1% a $19,21 l’oncia (+3,2% nel trimestre), il palladio lo 0,3% a $721,50 l’oncia (+21% nel trimestre) e il rame lo 0,9% a $2,211 per libra (+0,7% nel trimestre). Il platino ha perso lo 0,3% a $1.034,50 l’oncia (+1% nel trimestre).

Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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