Il prezzo dell'argento frena, ma il suo trend resta rialzista

Il prezzo dell'argento frena, ma il suo trend resta rialzista
Il prezzo dell'argento è sceso la scorsa settimana. © Shutterstock

Il prezzo dell'argento ha perso la scorsa settimana il 3%. Il metallo si è apprezzato a settembre del 2,7% e nel trimestre del 3,2%.

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Il prezzo dell'argento ha frenato la scorsa settimana. Il future con scadenza dicembre ha perso nelle ultime cinque sedute il 3% e chiuso venerdì al NYSE a 19,21 dollari l'oncia.

A pesare sul prezzo dell’argento è stato l’apprezzamento del dollaro. Il biglietto verde si è rafforzato dopo che alcuni membri della Federal Reserve hanno ribadito di essere a favore di un rialzo dei tassi a dicembre. Se il dollaro sale le materie prime denominate nella valuta statunitense, come l’argento, diventano meno appetibili per chi possiede altre valute.

Nonostante le perdite della scorsa settimana il prezzo dell’argento è salito a settembre del 2,7% e nel terzo trimestre del 3,2%. Dall’inizio dell’anno il metallo si è apprezzato del 39,2%.

BMO Capital Markets è ottimista sulle ulteriori prospettive dei prezzi dei metalli preziosi. In una nota pubblicata la scorsa settimana, la banca d’affari canadese ha osservato che, nonostante i bassi tassi d’interesse, l’economia continua a stentare. BMO Capital Markets si attende di conseguenza che la domanda degli investitori per i beni rifugio rimarrà elevata.

Gli analisti hanno alzato le loro stime sul prezzo medio dell’argento nel 2017 del 13%, da $20,88 a $23,63 per oncia. Per il 2018 BMO Capital Markets prevede ora che il metallo quoterà in media a $20,25 l’oncia. Si tratta di una revisione al rialzo del 7% rispetto alla precedente stima. Per il 2019 BMO Capital Markets continua ad attendersi un prezzo medio di $19 l’oncia.

Anche dal punto di vista tecnico l’argento promette ulteriori guadagni. Le quotazioni hanno disegnato un triangolo simmetrico, una figura che indica il proseguimento del recente trend rialzista. All’interno di questo triangolo l’argento potrebbe risalire dapprima fino a $19,90 l’oncia. Un superamento di questo livello farebbe scattare un segnale d’acquisto con target a circa $20,70. In seguito ci sarebbe spazio fino a $21,55. Verso il basso la quotazione dell’argento non deve cadere possibilmente al di sotto di $18,80, altrimenti ci sarebbe il rischio di una violazione dell’importante supporto a $18,50.

Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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