Dollaro ai minimi da cinque settimane, cala ottimismo su stimoli Trump

Dollaro ai minimi da cinque settimane, cala ottimismo su stimoli Trump
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La conferenza stampa del presidente eletto ha deluso le attese. Euro e yen ai massimi da cinque settimane. Rimbalza la sterlina.

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La quotazione del dollaro è precipitata oggi ai minimi da cinque settimane dopo che ieri Donald Trump non ha fornito indicazioni sui suoi programmi per l’economia. Il Dollar Index, l’indice che misura il valore del biglietto verde rispetto alle altre principali valute, è sceso nel corso della seduta fino a 100,72 punti, ovvero ai minimi dallo scorso 8 dicembre.

Prima della conferenza stampa di Trump il dollaro era salito ieri ai massimi da una settimana sull’aspettativa che il presidente eletto degli Stati Uniti fornisse più dettagli sulle spese fiscali e sulle misure volte a rimpatriare i capitali delle imprese americane all’estero. Invece l’evento è stato dominato dal dibattito sugli attacchi informatici da parte della Russia e sui presunti complotti contro il tycoon newyorkese.

Il Dollar Index aveva guadagnato circa il 4% dall’elezione di Trump a ieri sull’attesa che le politiche promesse durante la campagna elettorale incrementeranno l’inflazione e spingeranno la Fed ad alzare i suoi tassi di interesse. L’indice del dollaro ha perso finora questa settimana l’1,3% ed è in procinto di registrare la peggiore performance settimanale dallo scorso 4 novembre.

Il cambio euro-dollaro è salito sul forex fino a 1,0684, ovvero ai massimi da cinque settimane. La moneta unica ha beneficiato anche dei positivi dati macroeconomici pubblicati oggi. La produzione industriale dell’Eurozona è balzata a novembre dell’1,5%. La crescita PIL della Germania ha accelerato inoltre nel 2016 più di quanto atteso dagli economisti.

Il dollaro è sceso anche rispetto allo yen ai più bassi livelli da cinque settimane. Dopo aver toccato un minimo a 113,75 yen, il dollaro perde attualmente lo 0,9% a 114,29 yen. La sterlina, che ieri era scesa a 1,2038 dollari, ovvero ai minimi da tre mesi, è risalita fino a 1,2317.

Anche il peso messicano recupera terreno. Ieri la valuta del Paese centroamericano aveva toccato un nuovo minimo storico dopo che Trump ha confermato di voler costruire un muro al confine con il Messico.

Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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