La quotazione dell’oro ha chiuso oggi in leggero rialzo. Il future con scadenza febbraio ha guadagnato al Comex lo 0,2% a 1.203,50 dollari. Durante l’intera settimana l’oro si è apprezzato di circa lo 0,6%. Si è trattato della quarta settimana positiva di fila.

L’oro ha beneficiato oggi della sua qualità di bene rifugio. Prima dell’insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca gli investitori hanno incrementato le loro posizioni lunghe nel metallo giallo. Il dollaro si è inoltre indebolito dopo che il tono utilizzato da Janet Yellen nel discorso tenuto la scorsa notte (in Italia) è stato meno da falco del previsto. La governatrice della Fed ha indicato che la politica monetaria va cambiata gradualmente e che il ritmo del rialzo dei tassi non si può prevedere con esattezza, a causa di numerose incertezze.

Il Dollar Index è sceso fino a 100,76 punti, dai 101,17 punti di ieri. Un dollaro più debole è un fattore positivo per l’oro, che è denominato nel biglietto verde, perché lo rende più appetibile per chi possiede altre divise.

Tra gli altri principali metalli, l'argento ha guadagnato oggi lo 0,2% a $17,03 l’oncia (+1,6% in settimana), il platino il 2,1% a $976 l’oncia (-1,1% in settimana), il palladio il 5% a $788,40 l’oncia (+5,2% in settimana) e il rame lo 0,6% a $2,625 per libra (-2,4% in settimana).

A cura di Redazione Borsainside © RIPRODUZIONE RISERVATA