Previsioni Forex, quali effetti dell'attacco americano alla Siria?

Previsioni Forex, l’attacco americano alla Siria quali effetti avrà?

Mercati valutari sotto pressione dopo l'aggressione USA alla Siria.

CONDIVIDI

Gli Stati Uniti questa notte hanno duramente attaccato la Siria colpendo una base militare con 59 missili Tomahawk. Un’aggressione improvvisa e inattesa, che ha generato una serie di ripercussioni sui mercati azionari, valutari e delle materie prime. E che, con riferimento al Forex, ha determinato alcune pressioni al ribasso per il dollaro statunitense, che nelle ore immediatamente successive all’attacco ha perso qualche posizione, in buona parte recuperata – almeno contro euro.

A questo punto, archiviato quel che è avvenuto, bisognerà comprendere che cosa avverrà. E, in tal senso, tutto non potrà che dipendere dallo sviluppo che la crisi siriana potrà avere tra gli USA e la Russia, con l’ONU in mezzo. Trump ha infatti chiesto esplicitamente a tutte le “nazioni civili” di schierarsi di fianco a lui nella guerra contro il regime di Assad, mentre la Russia ha spalleggiato l’alleato siriano richiedendo una riunione immediata del Consiglio delle nazioni unite.

Insomma, i presupposti per una nuova crisi internazionale sono tutti ben presenti, e questi potrebbero peraltro acuirsi nel momento in cui la Russia dovesse dare seguito a una (scontata) rappresaglia.

Non è tuttavia detto che le cose possano finire per il peggio. Russia e Iran sono infatti gli unici veri alleati della Siria, e difficilmente assumeranno una posizione di totale contrapposizione con il resto del mondo, con la conseguenza di mantenere ancora aperta una soluzione condivisa. Il principale pericolo è semmai rappresentato da quel che farà Donald Trump: il presidente USA fino a pochi giorni fa ribadiva la sua contrarietà di un potenziale intervento americano in Siria, e si dichiarava pronto a discutere con Putin e Assad molto di più di quanto non avesse fatto Obama.

Il fatto che Trump abbia cambiato così rapidamente idea su un tema così importante, e lo abbia fatto attraverso un’aggressione militare piuttosto imponente, pone seri dubbi su quale sia la rotta intrapresa dalla politica di strategia estera degli USA.

Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Miglior Broker Consigliato

iqoptions