Wall Street previsioni dopo il mercoledì nero: azioni vip tutte a picco

Wall Street previsioni dopo il mercoledì nero: azioni vip tutte a picco
© iStockPhoto

La Borsa di Wall Street va a picco a causa dei problemi politici di Trump. E adesso, come investire?

CONDIVIDI

Nessun investitore, con tutta probabilità, si attendeva un discesa della Borsa di Wall Street così ampia. Quello che passerà alla storia della finanza come il venerdì nero del mercato americano si è chiuso con tutti gli indici in consistente ribasso. Più nello specifico, il Dow Jones ha segnato un calo dell'1,78%, il Nasdaq ha perso il 2,57% e l'S&P 500 ha lasciato sul parterre l'1,82%. La flessione di Wall street ha ovviamente ispirato quella di tutte le altre borse europee. Dal punto di vista grafico si è verificato una sorta di effetto trascinamento con la Borsa Usa che, aprendo in negativo, ha portato le altre borse europee ad allargare notevolmente il rispettivo già presente passivo.

Per avere un'idea della portata del sentiment negativo che ieri si è avuto sui mercati, basta considerare che l'indice mondiale MSCI All Country ha registrato un calo monstre dell'1,2%. I forti segni rossi che hanno colorato gli indici, rovescio della medaglia, sono stati un'occasione per i tanti traders che, intuendo il repentino cambio di rotta, hanno preferito posizionarsi short sugli indici azionari più importanti. 

In relazione ai fatti specifici, il tracollo della borsa di Wall Street ha un solo responsabile con tanto di nome e cognome: Donald Trupm. E' lo scontro politico in atto in Usa, infatti, ad aver spianato la strada alle vendite di ieri. Il presidente repubblicano è infatti finito sulla graticola per la più classica delle storie di spionaggio. Indipendentemente da come siano adanti i fatti e a prescindere dalla richiesta di impeachment avanzata contro il presidente Usa, quello che è chiaro ad mercato è che Trump avrà non poche difficoltà ad attuare la sua politica economica e fiscale. 

Sono passati già diversi mesi dall'inattesa elezione di Trump e il presidente Usa è finito sui giornali sopratutto per ipotesi di scandali più o meno occulto e per le sua sparate in ambito estero (modo per ricompattare le file interne secondo molti analisti) che per le sue iniziative in ambito economico. In questo contesto, in molti iniziano a pensare che il presidente Usa non sarà mai in grado di passare ai fatti con la sua agenda. Se si considera che Trump aveva stracciato la Clinton proprio grazie alle promesse su un intervento molto forte dello stato in ambito economico, si può avere un'idea del perchè delle forti vendite di ieri.

Borsa Usa: le azioni peggiori

Tra le singole azioni a fare peggio di tutte nella seduta di ieri sono state quelle del settore tech. Vendite molto forti hanno portato sulla graticola Microsfot che ha chiuso con un calo del 2,8% ma anche Facebook che ha perso il 3,3%. Ovviamente i  forti cali dei colossi tech sono coicisi con una perdita monstre per gli uomini più ricchi di Wall Street. E oggi, cosa avverrà?

Fare delle previsioni su Wall Street per la seduta di oggi non è facile. Da un lato, infatti, c'è la possibilità che si verifichi un classico rimbalzo dopo la grande paura ma dall'altro sono in tanti a ritenere che il sentiment continuerà ad essere negativo anche nei prossimo giorni. Guardando i grafici sulla quotazione di Wall Street è facile rendersi conto che gli indici azionari americani hanno corso tanto dal giorno dell'elezione di Trump affidandosi alle sole promesse. Le buone intenzioni, però, sono ora troppo deboli dinanzi a fatti che vanno in direzione completamente diversa. 

Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Miglior Broker Consigliato

iqoptions
iqOption