Le quotazioni dell’oro sono cresciute per il quinto giorno consecutivo. A giovare al prezzo del lingotto sono state le difficoltà degli USA, con il presidente Donald Trump colpito da un grave scandalo internazionale e, ora, a rischio impeachment.

Proprio in virtù del crescente rischio di instabilità nel mercato statunitense, gli investitori hanno ripreso con maggiore enfasi a concentrare le proprie esposizioni su beni safe-haven, come l’oro.

Peraltro, anche lo scenario “B”, quello che è attualmente quello central e non prevede alcuna richiesta di impeachment, non sembra essere rassicurante. Quanto meno, infatti, i recenti scandali che hanno colpito il presidente Trump avranno l’effetto di rallentare il processo legislative, impedendo una veloce implementazione di quelle politiche pro-crescita che sono state largamente promesse durante la campagna elettorale e che ora rischiano di divenire una utopia, almeno sul breve termine.

A cura di Redazione Borsainside © RIPRODUZIONE RISERVATA