Nel corso dell'ultima settimana il dollaro USA e i mercati azionari sono stati sotto particolare pressione a causa dell'esplosione dello scandalo Russia-gate, che vedrebbe coinvolto il presidente Trump e una "strana" relazione con Mosca. I giornali di mezzo mondo hanno parlato di possibile impeachment e, tale timore, è stato sufficiente a far esplodere l'attenzione nei confronti dell'instabilità politica che potrebbe sorgere negli USA. Ma è realmente opportuno parlare di impeachment?

In realtà, utilizzare tale termine è sicuramente prematuro. Per poter parlare di impeachment è infatti necessario che l'indagine (che sarà lunga) si concluda con una prova chiara che Trump ha commesso alti crimini. In aggiunta a ciò, devono sussistere le condizioni politiche in grado di convincere la maggioranza qualificata dei due terzi del Senato a esautorare il presidente.

Insomma, valutando quanto sopra, e valutando quanto potrebbe accadere sul fronte delle indagini, è realmente molto difficile ipotizzare che si possa arrivare a un potenziale impeachment prima delle elezioni di metà mandato. Il che, in fin dei conti, gioca un buon ruolo in favore di Trump, il quale conserva un discreto successo nell'elettorato repubblicano più irriducibile, e che potrebbe vedere pertanto delle prese di posizioni di deputati e senatori contro il presidente come una chiave pericolosa in vista del mid-term.

A cura di Redazione Borsainside © RIPRODUZIONE RISERVATA