Prezzo petrolio verso stabilizzazione, prosegue calo scorte Usa

Prezzo petrolio verso stabilizzazione, prosegue calo scorte Usa
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Dopo una serie di sedute caratterizzate da un ribasso della quotazione del petrolio, ora il greggio può ripartire

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Quale direzione prenderà la quotazione del petrolio nelle prossime settimane? Dopo che le decisioni Opec dello scorso 25 maggio non sono state capaci di innescate un trend positivo sul prezzo del petrolio, adesso gli analisti attedono di capire quando inizierà una ripartenza che da più parti è attesa. Secondo i più ottimisti, un leggero aumento della quotazione del petrolio potrebbe essere possibile già a partire da oggi. L'incremento del prezzo del greggio non dovrebbe essere eccezionale (quindi nessun rally della quotazione del petrolio è visto all'orizzonte) ma dovrebbe comunque portare ad un riequilibrio grafico. 

Le prime possibili avvisaglie di questa ripartenza del prezzo del petrolio si sono viste già oggi. Fin da questa mattina, infatti, sia il Wti che il Brent, come risulta dal grafico quotazione petrolio, stanno segnando una sensibile variazione positiva che si è però attenuata nel primo pomeriggio. 

Secondo molti analisti, il possibile rialzo di oggi non è causuale. Il ritorno del long è sostenuto dalle pubblicazione delle stime dell'American Petroleum Institute, secondo la quale la produzione del greggio da parte degli Stati Uniti avrebbe registrato la scorsa settimana una contrazione di 8,7 milioni di barili. Per gli esperti la flessione è stata maggiore delle attese. L'indicazione dell'American Petroleum Institute è stata confermata dal dato sulle scorte settimanali di petrolio Usa. Questo indicatore, posticipato da ieri ad oggi per via delle celebrazioni negli Stati Uniti del Memorial Day, ha rimediato una flessione di 6,428 milioni di barili. Si è trattato di un calo più forte rispetto ai -2,517 mln delle attese di mercato. Ricordiamo che la scorsa settimana le scorte settimanali di petrolio Usa aveva registrato una flessione di -4,43 mln. 

La ripresa del prezzo del petrolio sta avendo ovviamente un effetto positivo su quei titoli il cui andamento è legato per natura all'oil. Sul Ftse Mib, Eni sta avanzando dello 0,8% mentre Tenaris è in aumento dell'1,12%. In controtendenza Saipem che sta registrando una flesisone frazionale dello 0,06%. 

Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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