L'American Petroleum Institute (API) ha dichiarato nel suo ultimo comunicato che la scorsa settimana gli stock di greggio negli Stati Uniti sono aumentati meno di quanto previsto dalle stime del consenso, per 1,4 milioni di barili (mb). Le scorte dei prodotti petroliferi sono inoltre diminuite più del previsto, con quelle di benzina calate di 5,1 mb, e quelle di distillati diminuite di 6.1 mb. Le scorte di Cushing sono aumentate di 0,4 mb.

L’attesa è dunque ora per le novità del 22 settembre. Domani, infatti, un comitato tecnico formato dai delegati OPEC e non OPEC dovrà rivedere il progresso dell'offerta finalizzato a ridurre gli stock globali e aggiornare le proprie analisi e raccomandazioni in vista della riunione ufficiale dei ministri dell'OPEC prevista a Vienna per il prossimo 30 novembre. Anche se il comitato tecnico si riunirà a porte chiuse, è comunque lecito attendersi alcune dichiarazioni o commenti da parte dei più importanti delegati.

I recenti commenti del ministro del petrolio iracheno, ad esempio, suggeriscono che alcuni membri dell'OPEC potrebbero sostenere l'estensione degli attuali tagli. Il gioco delle aspettative ha prodotto buoni risultati in passato, e vedremo se sarà così anche nei prossimi giorni. È altresì vero che i prezzi più alti del greggio e l'apparente successo della strategia OPEC per ridurre l'eccedenza di stock globali rispetto alla media dei 5 anni, stanno favorendo un più cooperativo atteggiamento dei produttori e il relativo ottimismo sui mercati finanziari.

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