Cambio Euro Dollaro riaggancia quota 1,17, supporti da monitorare in caso di view ribassista

Cambio Euro Dollaro riaggancia quota 1,17, supporti da monitorare in caso di view ribassista
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L'andamento del cambio Euro Dollaro continua a restare incerto ma ora ci sono dei segnali trading importanti

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Dopo una serie di sedute senza variazioni significative per il cambio Euro Dollaro, questa mattina un dato importante ha permesso al cross di riportarsi su livelli più alti. Il cambio Euro Dollaro ha toccato un massimo intraday sopra quota 1,17 poco dopo la pubblicazione del Prodotto Interno Lordo tedesco relativo al terzo trimestre 2017. Il Pil tedesco ha segnato un aumento dello 0,8% rispetto al trimestre precedente ma soprattutto ha battuto le stime degli analisti che puntavano su una progressione più contenuta dello 0,6%. Proprio l'espansione della prima economia dell'Eurozona al di sopra dei livelli stimati ha permesso all'Euro di riportarsi nel cambio con il Dollaro su livelli che mancavano da tempo. La reazione del mercato valutario alla diffusione del Pil tedesco conferma il peso che Berlino nell'economia di Eurolandia.

Secondo alcuni traders è possibile ipotizzare adesso una stabilizzazione del cross Eur/Usd al di sopra di quota 1,17 se l'indice Zew tedesco, in uscita oggi, dovesse salire a novembre a 20 punti dai 17,6 punti del mese precedente come atteso dal consensus. Se è vero che questi dati macro possono impattare in modo diretto sull'andamento del cambio Euro Dollaro, è comunque da tenere in considerazione che Pil e Zew tedesco non potranno mai offrire un sostegno duraturo al cross. Secondo Asmara Jamaleh, economista di Intesa Sanpaolo, infatti, "la variabile chiave resta comunque l’inflazione, che rimane ancora bassa, con i dati nazionali tra oggi e domani e quello aggregato dell’area giovedì che dovrebbero confermare il calo a ottobre emerso dalla stima flash". Per quello che riguarda invece la seduta di oggi, il forex potrebbe essere influenzato dai discorsi di diversi banchieri centrali, a partire da quello di Draghi. Per chi opera sul Forex, quindi, le parole dei banchieri centrali sono da considerarsi oggi una importante occasione per fare trading. Logicamente è necessario capire se è meglio andare long o short nel cambio Euro Dollaro. Per quello che riguarda il possibile esito degli interventi ei banchieri centrali in programma oggi, l'analista di Intesa Sanpaolo nel report Forex Flash, ritiene che "il messaggio principale dovrebbe restare quello della gradualità della normalizzazione, il che limita lo spazio di rafforzamento dell’euro".

Per cercare di capire quale possa essere la direzione che il cambio Euro Dollaro prenderà oggi, si deve tenere in considerazoone che ieri il cross ha tentato un recupero ma è stato respinto da quota 1,1675. L'eredità lasciata quindi dalla prima di Ottava è stata decisamente contrastata. Tuttavia il ritorno oggi sopra 1,17 potrebbe rappresentare un importante segnale di tenuta. Un aumento del cambio Euro Dollaro sopra quota 1,17 potrebbe significare la necessità di affrontare un duro ostacolo in area 1,1735-1,1750. Attenzione comunque a non cullarsi perchè oggi il cross potrebbe anche mutare rotta. Nel caso di prevalenza dello scenario ribassista, una discesa sotto 1,1575 potrebbe poi aprire la porta a un calo verso 1,1550. 

Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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