I trend del futuro: La bioplastica

Dalla Newsletter di Borsainside dell'08.08.2011:

La bioplastica è del tutto identica alla plastica tradizionale per leggerezza e resistenza ma ha una composizione chimica completamente diversa. La bioplastica è ricavata da materiale organico come mais, frumento, barbabietola e ha il pregio di essere spesso biodegradabile, ossia di "scomparire" letteralmente sotto l'azione degli agenti naturali presenti nella terra o nell'atmosfera. La bioplastica ha quindi il grande vantaggio di avere rispetto alla plastica tradizionale un impatto decisamente minore sull'ambiente. Con l'esaurimento delle riserve petrolifere anche il settore della petrolchimica sarà inoltre soggetto in futuro a costi crescenti nell'approvvigionamento della materia prima. Le bioplastiche hanno di conseguenza tutte le carte per diventare nei prossimi decenni un valido sostituto dei prodotti plastici. La loro diffusione è già in forte crescita e si sta espandendo in un numero sempre maggiore di applicazioni: dall'imballaggio alla costruzione di auto, giocattoli, tappeti e componenti elettronici. La società di consulenza Frost & Sullivan prevede perciò che il giro d'affari delle bioplastiche raddoppierà dal 2008 al 2015.
Il gigante della chimica DuPont (US2635341090) è conosciuto soprattutto per le sue materie plastiche ma produce da anni anche bioplastica. Per il rivestimento interno dell'automobile ibrida Prius Alpha di Toyota (JP3633400001) viene utilizzato, per esempio, in parte il Sorona di Dupont. Questo speciale polimero viene realizzato per lo più con con lo zucchero e ha delle qualità uniche quali resistenza alle macchie, eccezionale morbidezza, estensione e recupero elastico, nonche' maggiore resistenza a UV e cloro rispetto a poliestere e nylon. Il Sorona trova applicazione anche nelle industrie dell'abbigliamento e del packaging. Proprio alla fine dello scorso mese DuPont ha alzato per la terza volta dall'inizio dell'anno le sue stime per l'intero 2011. Il gruppo statunitense prevede ora un utile per azione di $3,90 - $4,05. Dopo la recente correzione il titolo quota con uno sconto rispetto ai suoi passati multipli. L'attuale clima negativo sui mercati finanziari potrebbe creare delle ottime occasioni d'acquisto per un investimento di medio-lungo termine.
Meno note agli investitori sono Amcor (AU000000AMC4) e Huhtamäki (FI0009000459). Sia l'impresa australiana che quella finlandese sono impegnate nel settore del packaging. La società di ricerca Pira International stima che il mercato delle bioplastiche per imballaggio crescerà dal 2010 al 2015 ad un tasso annuale composto del 24,9%. Per le sue innovative applicazioni Amcor ha già vinto più volte il premio "Bioplastics Award". Il titolo presenta un'attrattiva valutazione ed alletta con un rendimento da dividendo di circa il 5%. Huhtamäki è leader mondiale del packaging alimentare ed ha sviluppato la linea BioWare, una gamma completa di prodotti monouso (posate, piatti e bicchieri etc.) completamente biodegradabili e compostabili derivati da risorse rinnovabili. In virtù di una rapporto prezzo/utili pari a 7,5 il titolo è meno caro di quello di Amcor e presenta attualmente un rendimento da dividendo del 5,8%.

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