Il prezzo del petrolio affonda ai minimi da novembre

Il prezzo del petrolio ha chiuso oggi per la quarta seduta di fila in ribasso. Il future sul Crude (WTI) con scadenza giugno ha perso al NYMEX il 2,1% a $92,81 al barile. Si tratta del più basso livello dallo scorso 2 novembre. Le scorte di petrolio (Crude Inventories) sono aumentate negli USA per l'ottava settimana di fila. La notizia ha fatto aumentare ulteriormente la pressione sulle quotazioni del petrolio, già fortemente penalizzate dai timori legati alla crisi della Grecia. Nel corso della seduta il future sul WTI è sceso fino a $91,81 al barile. Sul prezzo del petrolio ha pesato inoltre anche oggi l'apprezzamento del dollaro. Il Dollar Index, l'indice che misura il valore del biglietto verde in relazione al paniere delle altre principali valute, è salito per il tredicesimo giorno di fila. Si tratta della più lunga striscia positiva dal 1985. Un dollaro più forte pesa sulle materie prime denominate in dollari, come il petrolio, perchè le rende più care per chi possiede altre divise.

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