J.P. Morgan: Il buco potrebbe allargarsi a $5 miliardi

La maxi-perdita registrata da J.P. Morgan Chase & Co. (US46625H1005) nel trading di derivati potrebbe salire a $5 miliardi. Lo riporta il "Wall Street Journal". Secondo delle indiscrezioni raccolte dal quotidiano finanziario questa sarebbe la cifra indicata al CEO Jamie Dimon alla fine di aprile come perdita massima per le scommesse perse sui derivati. Non solo. Le fonti citate dal "Wall Street Journal" indicano che Dimon approvò personalmente la strategia che condusse a tali scommesse tralasciando di monitorare in che modo furono eseguite. La mancanza di uno stretto controllo da parte di Dimon avrebbe anche causato scontento tra alcuni top-manager della banca, le cui divisioni sono soggette a una rigida supervisione da parte delle autorità di borsa.
La scorsa settimana J.P. Morgan aveva annunciato di aver subito una perdita di $2 miliardi nel trading di derivati. Dimon aveva parlato di "errori grossolani" commessi dalla divisione investimenti ed indicato che le perdite sarebbero potute salire di un ulteriore miliardo a causa della volatilità dei mercati.

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