
Goldman Sachs: Il PIL degli USA calerà nel quarto trimestre del 5%
21.11.2008
Goldman Sachs ha tagliato ulteriormente le sue stime sul PIL degli USA. La banca d'affari crede ora che il PIL statunitense calerà nel quarto trimestre da anno ad anno del 5% e nei primi due trimestri del 2009 rispettivamente del 3% e dell'1%. In precedenza Goldman aveva previsto per il corrente trimestre un calo del 3,5% e per il prossimo del 2%. Goldman spiega in una nota di essere diventata più pessimista sull'economia statunitense a causa della palese flessione della domanda, del deterioramento del mercato del lavoro, del nuovo peggioramento delle condizioni nel settore finanziario e dello stallo nella politica fiscale dovuto al trasferimento dei poteri all'amministrazione Obama. Goldman stima ora perciò anche che il tasso di disoccupazione (Unemployment Rate), che è salito lo scorso mese al 6,5%, aumenterà entro la fine del 2009 all'9,0%. Secondo Goldman, inoltre, il tasso di disoccupazione dovrebbe continuare a salire visto che ci sarebbero poche probabilità che l'economia degli USA torni a crescere nel 2010. Goldman si attende infine che gli utili delle aziende scenderanno il prossimo anno del 25%. Se le previsioni di Goldman dovessero essere esatte si tratterebbe della più forte flessione annuale dal 1938.
Redazione Borsainside 19.30