
Il portafoglio di Borsainside soffre ma sovraperforma ancora una volta il mercato
20.01.2008
I mercati azionari hanno continuato la scorsa settimana a perdere terreno ed anche il portafoglio di Borsainside ha registrato una performance negativa. Le perdite del nostro portafoglio sono state però ancora una volta inferiori a quelle subite dai principali indici di borsa. Il capitale in azioni è calato infatti di circa il 2%. Solo due dei titoli contenuti nel nostro portafoglio hanno potuto resistere alle vendite: Chubu Electric e Marsh & McLennan, il primo ha guadagnato la scorsa settimana quasi il 6%, il secondo il 3%. Imperial Tobacco, Motorola e Yahoo! sono caduti al di sotto del nostro stop-loss e sono stati venduti. Al loro posto abbiamo acquistato Reynolds American, eBay ed Adidas.
Dal momento della sua partenza il portafoglio di Borsainside ha guadagnato il 24,3%. Nello stesso arco di tempo gli indici MSCI AC World e MSCI World Small Cap hanno guadagnato rispettivamente il 29,8% ed il 27,2%.
Operazioni effettuate durante la settimana ed alla chiusura del 18.01.2008:
> Motorola: Incassato dividendo trimestrale di $0,05 per azione: $37,50 = €26
> Vendute 750 Motorola a $14,10 (stop-loss), incasso: $10508 = €7197 (-14,5% in euro)
> Vendute 250 Imperial Tobacco a £25,02 (stop-loss), incasso: £6255 = €8378 (+9,2% in euro)
> Vendute 500 Yahoo! a $21,22 (stop-loss), incasso: $10610 = €7267 (-17,3% in euro)
> Acquistate 180 Reynolds American a $65,78, spesa: $11820 = €8095, Stop-loss: $58,40
> Acquistate 420 eBay a $28,33, spesa: $11898 = €8149, Stop-loss: $24,10
> Acquistate 200 Adidas a €41,24, spesa: €8248, Stop-loss: €35,80
Motorola (US6200761095)
La scorsa settimana l'intero settore high-tech statunitense è stato colpito da una nuova pioggia di vendite. Ha sofferto anche Motorola che ha chiuso mercoledì scorso al di sotto del nostro stop-loss ed è stato automaticamente venduto.
Agli attuali livelli la valutazione del titolo ci sembra essere moderata. Se la situazione presso Motorola non dovesse migliorare un suo smembramento dovrebbe essere inoltre inevitabile. Delle importanti novità potrebbero venir annunciate già mercoledì prossimo in occasione della pubblicazione della trimestrale. Motorola è però attualmente un investimento molto speculativo.
Imperial Tobacco (GB0004544929)
A causa dell'ulteriore peggioramento del clima sui mercati azionari molti investitori si sono separati la scorsa settimana anche dai titoli considerati a carattere difensivo. Ne ha fatto le spese anche Imperial Tobacco che ha chiuso giovedì al di sotto del nostro stop-loss ed è stato automaticamente venduto. A nostro avviso le prospettive dell'impresa britannica restano promettenti. Dopo l'ottima performance degli scorsi mesi il titolo potrebbe però continuare a consolidare nel breve termine.
Yahoo! (US9843321061)
Yahoo! ha chiuso giovedì al di sotto del nostro stop-loss ed è stato venduto. Yahoo! ha sofferto come Motorola a causa del forte clima negativo sull'intero settore high-tech statunitense. Nell'attuale situazione di mercato Yahoo! è uno dei titoli favoriti dai cosiddetti short-sellers. Agli attuali livelli Yahoo! ci sembra essere chiaramente sottovalutato. Al momento Yahoo! è ipervenduto e potrebbe registrare presto un forte rimbalzo. L'andamento del titolo nei prossimi mesi dipenderà però molto dall'operato del management. Yahoo! sta continuando a perdere quote di mercato nel segmento dei motori di ricerca. Per riacquistare la fiducia degli investitori sembra necessario il lancio di importanti misure di riassetto e, nel più estremo dei casi, la vendita dell'impresa a Microsoft oppure ad un colosso dei media.
Reynolds American (US7616951056)
In virtù dell'attuale situazione di mercato un titolo di un'impresa impegnata nella produzione di sigarette ci sembra essere un obbligo per ogni investitore. L'industria del tabacco è infatti un settore che viene poco penalizzato da un rallentamento economico e che sovraperforma d'abitudine in borsa il resto del mercato in periodi di crisi. Per questo motivo abbiamo introdotto nel nostro portafoglio, a sostituzione di Imperial Tobacco, caduto la scorsa settimana al di sotto del nostro stop-loss, Reynolds American. Quest'ultima è l'impresa madre di R.J. Reynolds Tobacco Company, il secondo produttore statunitense di sigarette. Reynolds American quota al momento a sconto rispetto ai titoli delle concorrenti e ciò nonostante il suo rendimento da dividendo (al momento del 5,2%) sia nettamente superiore a quello della media settoriale. Reynolds American si trova inoltre in un'ottima posizione nel segmento ad agli margini di crescita del tabacco "smokeless", cioè del tabacco che non produce "fumo".
eBay (US2786421030)
La pioggia di vendite che ha colpito nelle ultime settimane il settore high-tech a Wall Street non ha risparmiato eBay. Agli attuali livelli il titolo del leader delle aste online ci sembra essere un appetibile investimento speculativo. In passato eBay ha presentato raramente dei multipli così bassi. Dopo le sue recenti perdite il titolo dovrebbe avere ora solo un limitato potenziale ribassista. eBay presenta mercoledì prossimo i suoi dati di bilancio relativi al quarto trimestre. In caso i risultati e l'outlook di eBay dovessero soddisfare le attese del mercato il suo titolo, che è ipervenduto, dovrebbe apprezzarsi sensibilmente. Una tale speculazione è naturalmente rischiosa, ma in borsa, come si sa, qualche rischio bisogna pur prenderlo.
Adidas (DE0005003404)
Adidas rientra nel nostro portafoglio. A nostro avviso le recenti perdite del titolo sono state esagerate ed hanno creato un'eccellente occasione d'acquisto. La scorsa settimana il management di Adidas ha confermato le sue previsioni di per il 2007 ed il 2008 ed espresso ottimismo sulla ripresa della crescita presso la controllata Reebok. L'impresa tedesca dovrebbe registrare anche quest'anno un risultato d'utile record grazie agli eventi degli Europei di Calcio e delle Olimpiadi di Pechino. Adidas fornirà il pallone ufficiale per i prossimi Europei in Austria e in Svizzera ed equipaggerà a Pechino, tra l'altro, la squadra cinese. Quest'ultima circostanza dovrebbe spingere in futuro le vendite di Adidas in Asia.
Sotto potete leggere le principali notizie della settimana relative ad alcuni degli altri titoli contenuti nel nostro portafoglio:
Chubu Electric (JP3526600006)
Secondo quanto ha scritto mercoledì scorso il quotidiano finanziario "Nikkei" Chubu Electric avrebbe raggiunto un accordo per cedere a KDDI, il secondo operatore giapponese di telefonia mobile, le sue attività nella fibra ottica. In virtù dell'operazione Chubu Electric dovrebbe incassare ¥50 miliardi (circa $465 milioni).
Marsh & McLennan (US5717481023)
Secondo quanto ha riportato giovedì scorso il canale televisivo CNBC Willis Group avrebbe approcciato Marsh & McLennan allo scopo di una sua possibile acquisizione. In seguito alla notizia il titolo di Marsh & McLennan ha registrato un balzo di circa il 6%. Willis Group aveva tentato già nel 2006 di acquistare la più grande rivale ma Marsh & McLennan aveva rifiutato. A nostro avviso un vendita o smembramento di Marsh & McLennan è nel breve termine probabile. Lo scorso 21 dicembre la stessa impresa newyorkese ha comunicato che il suo board studierà delle strategie volte ad accrescere il valore delle quote degli azionisti. In caso di takeover il leader a livello mondiale del brokeraggio assicurativo potrebbe venir valutato almeno $30 per azione.
Microsoft (US5949181045)
Lunedì scorso la Commissione Europea ha aperto due nuove indagini su Microsoft in materia antitrust. L'impresa fondata da Bill Gates viene sospettata di aver abusato della sua posizione dominante per favorire il suo browser ed i suoi prodotti Office a danno dei concorrenti. Microsoft ha dichiarato che collaborerà con la Commissione Europea e fornirà tutte le informazioni necessarie per chiarire la nuova inchiesta.
Novartis (CH0012005267)
Novartis ha perso la scorsa settimana più del 7%. L'impresa svizzera ha annunciato giovedì scorso dei deludenti dati di bilancio. Nel quarto trimestre del 2007 gli utili del colosso dell'industria farmaceutica sono calati su base comparabile del 42% a $931 milioni. Gli analisti interpellati dall'agenzia stampa Dow Jones avevano atteso in media $1,33 miliardi, quelli interpellati da Reuters $1,47 miliardi. Sugli affari di Novartis hanno pesato durante gli ultimi tre mesi dello scorso anno la concorrenza da parte dei produttori di generici e la sospensione delle vendite del farmaco Zelnorm.
Novartis ha registrato nel quarto trimestre 2007 sicuramente una debole performance. Gran parte delle notizie negative dovrebbero però essere ormai scontate. Novartis ha già reagito alle sue difficoltà, soprattutto sul mercato statunitense, lanciando lo scorso dicembre un programma di ristrutturazione denominato "Forward" grazie al quale dovrebbe migliorare la sua competitivita' e risparmiare $1,6 miliardi prima delle tasse a partire dal 2010. Grazie al lancio di nuovi prodotti la divisione farmaceutica di Novartis dovrebbe inoltre registrare una ripresa della sua crescita nella seconda metà di quest'anno. Da interpretare positivamente è infine che Novartis ha annunciato giovedì scorso un aumento del suo dividendo del 19% a CHF 1,60 ed un nuovo programma di buy-back per un volume di CHF 10 miliardi. Per questi motivi il titolo resta nel nostro portafoglio.
Vai alla tabella con il portafoglio:
Portafoglio Borsainside Tabella all'18.01.08
Per sapere di più sulle regole secondo le quali viene gestito il portafoglio vedi:
Portafoglio Borsainside: Strategia e note
Redazione (Francoforte) 22.00