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PORTAFOGLI

Il portafoglio di Borsainside soffre ma non affonda

05.10.2008

La scorsa settimana è stata per i mercati finanziari la peggiore dal settembre del 2001. Il portafoglio di Borsainside ha sofferto nella tempesta ma non è affondato. Il capitale in azioni è sceso di solo il 2,5%. Il nostro portafoglio è stato sostenuto dall'ottima performance di Fresenius Medical Care (+5,3% settimanale) e di Telefónica O2 C.R. (+6,3%) e dal forte apprezzamento del dollaro. Ben cinque titoli sono caduti al di sotto del nostro stop-loss e sono stati venduti: Clariant, Freeport McMoran, Nintendo, Union Pacific e Marsh & McLennan. Al loro posto entrano nel nostro portafoglio: Synthes, Reed Elsevier, Asahi Breweries, Intel e ConAgra.
Dal momento della sua partenza il portafoglio di Borsainside ha guadagnato l'1,7%. Nello stesso arco di tempo gli indici MSCI AC World e MSCI World Small Cap hanno guadagnato rispettivamente il 9,1% e il 6,9%.

Operazioni effettuate durante la settimana ed alla chiusura del 03.10.2008:

> Vendute 1200 Clariant a CHF 10,55 (stop-loss), incasso: CHF 12660 = €8139 (+14% in euro)
> Vendute 150 Freeport McMoran a
$53,22 (stop-loss), incasso: $7983 = €5792 (-25,5% in euro)
> Vendute 25 Nintendo a ¥41000 (stop-loss), incasso: ¥1025000 = €7052 (-10,6% in euro)
> Vendute 150 Union Pacific a $62,10 (stop-loss): incasso: $9315 = €6758 (-15% in euro)
> Vendute 480 Marsh & McLennan a $29,85 (stop-loss): incasso: $14328 = €10395 (+27,4% in euro)

> Acquistate 80 Synthes a CHF 152,30, spesa: CHF 12184 = €7832, Stop-loss: CHF 131
> Acquistate 700 Reed Elsevier a €10,96, spesa: €7672, Stop-loss: €9,80
> Acquistate 600 Asahi Breweries a
¥1876, spesa: ¥1125600 = €7743, Stop-loss: ¥1610
> Acquistate 600 Intel a $17,31, spesa: $10386 = €7534, Stop-loss: $14,70
> Acquistate 520 ConAgra Foods a $19,84, spesa: $10317 = €7484, Stop-loss: $17,20


Clariant (CH0012142631)
Clariant ha chiuso già lunedì scorso al di sotto del nostro stop-loss ed è stato automaticamente venduto. Clariant presenta una bassa valutazione e resta un potenziale obiettivo di takeover. Per questi motivi il titolo continua ad essere a nostro avviso un investimento interessante a carattere speculativo.

Freeport McMoRan (US35671D8570)
Anche Freeport McMoRan ha chiuso già lunedì scorso al di sotto del nostro stop-loss ed è stato automaticamente venduto. Il titolo è stato sommerso la scorsa settimana da una pioggia di vendite a causa del forte calo del prezzo del rame e dei timori legati alle prospettive della congiuntura mondiale. Freeport McMoran presenta al momento una valutazione molto bassa. Basta pensare che anche se le attuali stime del consensus dovessero venir ridotte del 50% il p/u di Freeport McMoran per il 2009 sarebbe solo di 10. Finchè dura l'allarme recessione il titolo resta però ad alto rischio ed è adatto solo per investitori molto esperti.

Nintendo (JP3756600007)
Nintendo ha chiuso mercoledì al di sotto del nostro stop-loss ed è stato automaticamente venduto. Anche su Nintendo hanno pesato i timori legati alle prospettive dell'economia mondiale. A nostro avviso le perdite del titolo sono state esagerate. Se il sentiment sui mercati non dovesse migliorare Nintento potrebbe però ancora soffrire.

Union Pacific (US9078181081)
Union Pacific ha chiuso giovedì al di sotto del nostro stop-loss ed è stato automaticamente venduto. L'allarme recessione ha affondato la scorsa settimana anche il titolo del principale operatore di ferrovie degli USA. Anche nel caso di Union Pacific i rischi ci sembrano essere ormai in gran parte scontati. A causa delle attuali eccezionali condizioni di mercato non si può però escludere veramente nulla. Nonostante la sua moderata valutazione e i suoi solidi fondamentali Union Pacific potrebbe restare sotto pressione nel breve termine.

Marsh & McLennan (US5717481023)
Marsh & McLennan ha chiuso giovedì al di sotto del nostro stop-loss ed è stato automaticamente venduto. Il titolo del leader del brokeraggio assicurativo lascia il nostro portafoglio dopo quasi un anno. Continuiamo ad essere molto ottimisti sulle prospettive di Marsh & McLennan. Il titolo potrebbe rientrare presto nel nostro portafoglio, a nostro avviso è assolutamente da seguire sia per un investimento di breve che di lungo termine.


Synthes
(US87162M4096)
L'impresa elvetico-statunitense è leader mondiale nello sviluppo e nella produzione di strumenti, impianti e biomateriali per l’osteosintesi, la correzione e la rigenerazione delle ossa e dei tessuti molli. Synthes ci sembra essere un titolo ideale nelle attuali condizioni di mercato. Il business di Synthes è infatti poco esposto al rallentamento dell'economia. Synthes, che registra da anni dei solidi margini di crescita, dovrebbe beneficiare anche in futuro della sua eccellente posizione di mercato, della sua vasta gamma di prodotti e del fenomeno dell'invecchiamento della popolazione nei paesi industrializzati.

Reed Elsevier (NL0006144495)
Reed Elsevier è uno dei maggiori gruppi editoriali al mondo. La multinazionale anglo-olandese è, tra l'altro, il leader mondiale del settore dell’editoria scientifica. Anche Reed Elsevier è solo moderatamente esposta ad un rallentamento dell'economia. Il management di Reed Elsevier ha lanciato inoltre un programma di riassetto che ha potuto registrare finora dei buoni risultati. A nostro avviso i margini di Reed Elsevier potrebbero migliorare nel breve-medio termine. Reed Elsevier dovrebbe infine beneficiare notevolmente dell'apprezzamento del dollaro rispetto all'euro.

Asahi Breweries (JP3116000005)
Asahi Breweries è, tra l'altro, il secondo produttore di birra del Giappone. In virtù del suo elevato carattere difensivo il titolo dell'impresa giapponese potrebbe registrare prossimamente una performance migliore di quella dell'intero mercato. Attraverso il lancio di nuovi prodotti che corrispondono maggiormente agli attuali gusti dei consumatori Asahi Breweries dovrebbe riuscire a compensare il calo della domanda di birra in Giappone. Siamo inoltre ottimisti sulle prospettive di Asahi Breweries in Cina.

Intel (US4581401001)
Ogni crisi offre anche delle grandi opportunità d'investimento. Questo è stato sempre uno dei principali credi del leggendario finanziere Warren Buffett. A nostro avviso Intel non è privo di rischi, ma è agli attuali livelli uno di quei titoli che vanno assolutamente considerati (ed eventualmente comprati) se si cercano delle occasioni d'acquisto causate dalla crisi dei mercati finanziari. Intel è il leader a livello mondiale dei semiconduttori ed è una vera perla dell'high-tech. Raramente i suoi multipli sono stati in passato così bassi. Intel ha infine nelle sue casse circa $12 miliardi. Intel potrebbe perciò come hanno fatto già altri colossi dell'high-tech lanciare un importante programma di buy-back.

ConAgra Foods (US2058871029)
ConAgra è uno dei principali fornitori di prodotti alimentari dell'America settentrionale. ConAgra è, tra l'altro, il primo produttore di patatine fritte e la maggiore azienda degli USA nella lavorazione della carne di tacchino. Anche il titolo di ConAgra ha, a nostro avviso, delle elevate qualità difensive. I suoi rischi ci sembrano essere decisamente limitati rispetto a quelli dell'intero mercato. ConAgra quota al momento a sconto rispetto all'intero settore e ha un rendimento da dividendo di circa il 4%. ConAgra dovrebbe inoltre trarre vantaggio del recente forte calo dei prezzi delle materie prime.

Vai alla tabella con il portafoglio:   
Portafoglio Borsainside Tabella al 03.10.08

Per sapere di più sulle regole secondo le quali viene gestito il portafoglio vedi:
Portafoglio Borsainside: Strategia e note

Redazione Borsainside 16.30