Trading online: quali sono i migliori grafici per investire

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Trading online: quali sono i migliori grafici per investire
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Molto spesso in redazione arrivano interrogativi su quali sono i migliori grafici per fare trading online. I mittenti di domande di questo tenore sono traders che hanno in portafoglio assets molto diversi tra loro: dalle azioni, alle materie, fino a Forex e criptovalute. Il fatto che, a prescindere dal tipo di mercato scelto, ci sia la tendenza a voler sapere quali sono i migliori grafici per operare, dimostra che il problema è molto sentito. In questa breve guida più che occuparmi dei migliori grafici per fare trading online oggi, porrò l'accento su quali sono o vari tipi di grafico che oggi puoi utilizzare per fare analisi tecnica e quindi per investire. Ritengo, infatti, che non sia possibile affermare (ad esempio) che il grafico a barre sia migliore del grafico lineare nel trading perchè tutto dipende da quelle che sono le caratteristiche del trader. Quello che voglio dire è che i migliori grafici per fare trading sono tali in virtù delle tue aspettative e esigenze. I grafici che sono migliori per te, potrebbero non esserlo per un altro trader e così via.

Parto quindi dalle premesse: quali sono i grafici per fare trading online più diffusi? Per trovare la risposta a questa domanda non devi far altro che leggere il successivo paragrafo.

Grafici trading online quali sono

Sulle piattaforme di tutti i broker di un certo livello (ovviamente autorizzati) sono presenti quattro diversi tipi di grafici per fare trading: il grafico lineare, il grafico a barre, il grafico a candele e il meno noto grafico Heikin-Ashi. Prima di analizzare uno per uno questi tipi di grafico elencando le caratteristiche ma anche vantaggi e svantaggi, ti ricordo che tutti quesi grafici hanno uno stesso minimo comun denominatore: il prezzo dell'asset (azioni, indici, materie prime, crypto etc) è inserito sull'asse verticale mentre il tempo sull'asse orizzontale. Trattandosi di grafici che sono sempre personalizzabili a seconda delle tue esigenze, puoi regolare la scala temporale in base ai vari timeframe.

Grafico a candele trading: come funziona, vantaggi e svantaggi

I grafico a candele è quello più utilizzato per fare analisi tecnica sull'asset scelto. Ad esempio, se vuoi fare Forex Trading sul cambio Euro Dollaro, dovrai andare a guardare il grafico a candela sull'andamento EUR/USD scegliendo il tuo timeframe. Nonostante abbia una elevata popolarità, il grafico a candele non è consciuti da tutti i traders ed è per questo motivo che cercherò di chiarire come funziona e come si legge questo tipo di grafico. Anzitutto è bene precisare che le candele mostrano un periodo di tempo e sono quindi caratterizzate da un prezzo di apertura (ossia il prezzo all’inizio di quel periodo), da un prezzo di chiusura (ossia il prezzo alla fine del periodo), da un valore massimo e da un valore minimo dei prezzi.

Per leggere un grafico a candela nel trading tieni presente che la distanza tra il i prezzi di apertura e chiusura è detta corpo mentre con il termine ombre si indicano le linee sottili. Il meccanismo di funzionamento del grafico a candele è il seguente: se il prezzo di chiusura è più alto di quello di apertura, allora la candela avrà colore verde mentre se prezzo di chiusura è più basso di quello di apertura allora la candela sarà colorata di rosso. Capire come si legge un grafico a candela nel trading è molto semplice grazie proprio alla presenza di due colori: rosso e verde.

Una volta chiarito il meccanismo di funzionamento del grafico a candela nel trading, posso ora parlarti dei vantaggi e degli svantaggi di questo strumento grafico per fare analisi tecnica. Come avrai intuito i punti di forza battono gli svantaggi. Tra i vantaggi del grafico a candela c'è infatti la possibilità di analizzare la performance del prezzo su tutti i timeframe e di accedere a molte informazioni (apertura, chiusura, valore massimo e valore minimo dei prezzi). Il principale svantaggio del grafico a candela è invece rappresentato dall'impossibilità strutturale di avere informazioni sull'andamento dei prezzi nel periodo di trading.

Grafico lineare trading: come si legge, vantaggi e svantaggi

Se reputi che il grafico a candele sia troppo complesso, allora puoi sempre fare riferimento ad un grafico lineare. Questo secondo modello di grafico è il più semplice nel trading anche se presenta dei punti di debolezza a partire dall'impossibili di realizzare analisi di lungo periodo. Capire come leggere il grafico lineare è molto semplice essendo questo strumento quasi a livello elementare.

Tra i vantaggi del grafico lineare ci sono la semplicità visiva e l'elevata usabilità garantita ai trader principianti. Se sei un trader alle prime armi, quindi, il grafico lineare è una scelta obbligata. Ovviamente conoscerai poi a tue spese quelli che sono i punti di debolezza di questo modello grafico a partire dall'impossibilità di fare analisi sui timeframe più lunghi e per finire con l'impossibilità di annotare le differenze di prezzo. Il mio consiglio è quello di iniziare ad utilizzare prima i grafici lineari per poi passare a quelli a candele non appena ti senti pronto.

A proposito, piccola parentesi. Per imparare ad usare i grafici nel trading c'è un metodo infallibile: aprire un conto demo, ad esempio con IQ Option. Su questo broker sono infatti presenti sia i grafici a candele che i grafici lineari. Ad esempio puoi partire dal secondo per poi imparare ad utilizzare anche il primo che, come già detto, è si più complesso ma consente di avere anche delle informazioni non disponibili con il semplice grafico lineare.

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Grafico a barre trading: come si legge, vantaggi e svantaggi

Il grafico a barre viene considerato una sorta di alternativa al grafico a candele. In base alla mia esperienza posso dirti che tanti traders professionisti usano il grafico a candele per fare analisti tecnica ma altrettanti sono soliti utilizzare il grafico a barre. Il mio consiglio è quello di provarli entrambi poiché solo in questo modo potrai capire quale sia il tipo di grafico più adatto alle tue esigenze. Fatta questa premessa, vengo ora al cuore del post: come si legge un grafici a barre nel trading? In pratica al di là di quello che è l’aspetto fisico, il grafico a barre si basa sugli stessi principi e funziona allo stesso modo del grafico a candele. Attraverso il grafico a barre potrai quindi vedere informazioni come l’apertura, la chiusura, il valore massimo e il minimo dei prezzi. Il principio è sempre lo stesso se il grafico è colorato di rosso allora il prezzo diminuisce durante il periodo di una barra, viceversa se è colorato di verde allora il prezzo aumenta durante il periodo evidenziato da quella barra.

I vantaggi del grafico a barre sono in seguenti: possibilità di vedere tutte le info necessarie per il trading e possibilità di osservare le differenze sul mercato.

Gli svantaggi del grafico a barre sono invece l’impossibilità di vedere i movimenti di prezzi che si verificano nel periodo di trading e la necessità di ricorrere a timeframe più brevi per cogliere alcuni aspetti più nascosti.

Grafico Heikin-Ashi come si legge, vantaggi e svantaggi

Un tipo di grafico molto particolare è il cosiddetto Heikin-Ashi. Ti preciso subito che l’Heikin Ashi non è solo un grafico per fare trading ma anche un indicatore di tendenza ossia di trend. Rispetto agli altri tipo di grafico per il trading online che ti ho elencato, l’Heikin-Ashi, per quanto assimilabile a un grafici a candele, è quello più particolare. Se impari a leggere l’Heikin Ashi potrai imparare a cogliere i trend in atto. Proprio questa è una funziona molto importante che infatti rappresenta il più importante vantaggi dell’Heikin Ashi. Ti ricordo, comunque, che ci sono anche svantaggi come l’impossibilità di usare questo grafico quanto operi su timeframe brevi e la difficoltà ad individuare i piccoli movimenti del prezzo.

Tipi di grafico trading: quale usare? Conclusioni

Se ci hai fatto caso in tutto il post non ho mai detto questo grafico è migliore dell’altro. Tutti i grafici citati sono i migliori per fare trading…a seconda delle tue caratteristiche. Proprio perché scegliere il migliore grafico per fare trading è frutto unicamente di considerazioni personali, il consiglio che ribadisco è quello di provare tutte le opzioni.

Per farlo non devi far altro che aprire un conto demo. In questo modo potrai scoprire e provare i vari tipi di grafico per fare trading senza avere la paura di perdere denaro reale.

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Redazione Borsainside
© RIPRODUZIONE RISERVATA

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