Tutte le migliori criptovalute che dovreste tenere d'occhio nel 2018

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Anche se sul mercato criptovalutario sono presente migliaia di monete, l'attenzione globale è ancora prevalentemente incentrata su Bitcoin, non a torto considerato come il sistema "leader", nonché il "padre" di tutte le altre criptovalute.

In realtà, presto le cose potrebbero cambiare (e in parte stanno già cambiando): molte criptovalute sono infatti state evidentemente in grado di apportare miglioramenti dagli originari protocolli Bitcoin, adattando inoltre la loro usabilità a casi d'uso molto più specifici.

Ma quali sono le criptovalute che, oltre a Bitcoin, sarà meglio tenere sotto occhio nel corso del 2018, e che magari potrebbero riservarvi qualche buona sorpresa? Cerchiamo di compiere una breve sintesi delle principali, ordinate in maniera casuale!

ETHEREUM

Ideato dal 19enne matematico Vitalik Buterin, Ethereum si gioca con Ripple la palma di seconda (dopo Bitcoin) criptovaluta più capitalizzata al mondo. Così come Bitcoin, anche Ethereum è una rete pubblica di blockchain decentrata, ma con alcune importanti differenze tecniche, che consentono a Ethereum di differenziarsi da Bitcoin per scopo e capacità.

In particolare, Bitcoin propone una specifica applicazione della tecnologia blockchain, un sistema di pagamento elettronico peer-to-peer che consente pagamenti online, mentre la blockchain di Ethereum si concentra soprattutto sull'esecuzione dei codici di programmazione delle applicazioni decentralizzate, rendendosi fruibile per più scopi, anche da parte di società finanziarie esterne.

Prima della creazione di Ethereum, infatti, le applicazioni blockchain erano progettate per fare un insieme molto limitato di operazioni. Con l'arrivo di Ethereum, e della sua Ethereum Virtual Machine (EVM), si può invece cercare di rendere più flessibile la blockchain, rendendo inoltre il sistema più aperto alla predisposizione di contratti intelligenti per (quasi) ogni finalità.

Non è un caso che sempre più big siano coinvolti in queste applicazioni Ethereum ogni giorno: Microsoft, Mastercard, BP, Intel, Samsung, JP Morgan, Toyota, Cisco, Consensys, National Bank of Canada, sono solo alcune.

ETHEREUM CLASSIC

Una delle cose più promettenti su Ethereum è stata la DAO (organizzazione autonoma decentralizzata), uno Smart Contract complesso che cercava di fornire un modello di business e un fondo di venture capital di qualità. Sebbene il lancio del DAO fosse andato liscio, un attacco hacker ha sottratto in un giorno circa 70 milioni di dollari alla struttura.

Di qui, anche se l'errore non era imputabile a Ethereum, bensì all'applicazione DAO costruita "sopra" di Ethereum, la decisione della community di procedere con un nuovo sviluppo di Ethereum e, soprattutto, la delibera della stessa community di mettere una pezza a quanto accauto attraverso un rimborso degli utenti coinvolti.

Per raggiungere tale consenso, si è arrivati presto al voto di una proposta di hard fork, che ha deliberato la nascita di Ethereum Classic. Sia Ethereum che Ethereum Classic sono due prodotti molto simili, almeno fino al blocco 1920000, dove è avvenuto l'hard fork: tutti i saldi, i portafogli e le transazioni avvenuti su Ethereum fino all'hard-fork sono ancora validi su blockchain Ethereum Classic, mentre dopo questo punto è stata interrotta la retrocompatibilità.

Tra i Paesi che maggiormente negoziano in Ethereum Classic c'è la Cina, anche se le sorti della criptovaluta sono abbastanza dubbie.

CARDANO

Cardano è una piattaforma di contratti smart simile a Ethereum, che ha il suo principale valore aggiunto nell'attenzione alla sicurezza mediante un'architettura a strati. Si tratta del primo progetto blockchain ad essere creato dalla filosofia scientifica, ed è realizzato su una ricerca accademica peer-reviewed.

Peraltro, Cardano è anche uno dei sistemi meno "radicali": il team di sviluppo è quotidianamente impegnato nel trovare la giusta via di mezzo tra il bisogno di regolamentazione, e quello di tutela dei principi di riservatezza e di decentramento tipici della tecnologia blockchain.

Inoltre, a differenza di altri progetti di crittografia, l'obiettivo del team Cardano non è quello di "rivedere" l'intero sistema finanziario, bensì utilizzare la tecnologia blockchain per portare i sistemi bancari in luoghi in cui sono stati precedentemente troppo costosi da implementare, e in particolare nei Paesi in via di sviluppo.

BITCONNECT

BitConnect è una delle criptovalute più controverse del panorama odierno. Lanciata nel 2015, BitConnect sta definendo un sistema finanziario peer-to-peer in cui gli utenti possono prestare la propria valuta in cambio di interessi a titolo di remunerazione: di norma, tutto è legato al tempo di attesa per il prestito di criptovaluta e al capitale prestato: mionre è il primo e maggiore è il secondo, e maggiore è anche l'interesse.

BITCOIN CASH

Come tutti i più critici potranno già intuire, l'elemento più limitante di Bitcoin è la sua scalabilità, ovvero la capacità di crescere in maniera ottimale dinanzi alle sempre più sviluppate richieste derivanti dalla sua popolarità. Le transazioni Bitcoin sono oggi completate quando un "blocco" viene aggiunto alla blockchain, e un blocco Bitcoin completo da 1 MB contiene generalmente circa 2000 transazioni, richiedendo circa dieci minuti per l'elaborazione. Se si confronta questo con le 2.000 transazioni al secondo che Visa può gestire, è possibile comprendere come in realtà Bitcoin sia oggi scarsamente applicabile al mondo dei sistemi di pagamento di massa.

Proprio per questo motivo i numerosi gruppi che compongono il "mondo" Bitcoin hanno discusso a lungo sul metodo migliore per poter aggiornare il suo codice rendendo più scalabile la valuta. Ci sono state molte proposte, alcune delle quali sono arrivate a un hard fork, scindendo pertanto il progetto originario in nuove evoluzioni, come quella di Bitcoin Cash, una piattaforma che ha voluto incrementare le dimensioni del blocco, e di efficientare la rapidità e i costi delle transazioni.

RIPPLE

Ripple è uno dei progetti blockchain che nel corso degli ultimi mesi hanno attirato le maggiori attenzioni e probabilmente è anche quello su cui potrebbe valer maggiormente la pena di puntare nel corso del 2018.

Struttura particolare, ambita anche dalle istituzioni finanziarie, è proprio la sua capacità di slegarsi da mero asset di investimento speculativo, per abbracciare il mondo dei sistemi di regolamento, ad alimentare le maggiori ambizioni su questa criptovaluta.

IOTA

IOTA è l'acronimo di Internet of Things Application e, già questo, dovrebbe bastarvi per comprendere che si tratta di una nuova tecnologia crittografica che facilita le transazioni tra i dispositivi sull'Internet of Things (IoT). IOTA affronta le spese di transazione e i problemi di scalabilità delle tecnologie blockchain eliminando i tradizionali concetti di blocco e di blockchain: per inviare una transazione al registro IOTA, infatti, è necessario verificare solamente altre due transazioni precedenti. Questo metodo di verifica sta a significare che non esiste un libro mastro centrale e che i miners non sono affatto figure centrali per poter alimentare la rete.

Ad ogni modo, nonostante le buone premesse, la tecnologia IOTA è giudicata relativamente nuova e ancora in odor di facili critiche. Vedremo nel corso dei prossimi mesi in che modo si evolverà.

NEM

NEM è una piattaforma di criptovaluta peer-to-peer (P2P) basato sul noto linguaggio di programmazione Java, e oggi in grado di avvalersi di una efficace collaborazione con l'azienda giapponese Mijibn. Peraltro, NEM e Mijin stanno attualmente lavorando per riscrivere il codice base in C ++ (con un progetto chiamato Catapult) al fine di offrire sia una migliore scalabilità che migliori prestazioni complessive, oltre a nuove funzionalità.

LITECOIN

Litecoin è stata una delle prime criptovalute a disporre di una discreta notorietà dopo Bitcoin. Merito del fatto che le sue transazioni a blocchi sono quasi istantanee e che generalmente non superano mai i cinque minuti di attesa. Con una grande quantità di token e un nuovo algoritmo di mining unico (Scrypt), Litecoin ha continuato a dimostrare un certo valore e una buona longevità, ed è generalmente una delle monete più costose sul mercato.

Anche se pochi oggi credono che un giorno sorpasserà Bitcoin come principale criptovaluta del mondo, è un asset piuttosto popolare in tutto il mondo.

MONERO

Monero è l'esempio più evidente dell'algoritmo CryptoNight, ideato per aggiungere più funzionalità di privacy non presenti nella maggior parte delle criptovalute. Obiettivo di tale algoritmo è infatti quello di rendere quasi impossibile tracciare qualsiasi tipo di transazione, o anche determinare la quantità di fondi detenuti in un indirizzo, come invece è possibile con Bitcoin.

La prima implementazione di CryptoNight, Bytecoin, è stata sostanzialmente rifiutata dalla community, mentre Monero, quale primo clone di Bytecoin, è stato accettato con buone conspevolezza proprio per le sue capacità estreme di anonimato.

ZCASH

Zcash è un fork piuttosto popolare del protocollo Bitcoin e ha ricevuto molta pubblicità per il sostegno ricevuto dal fondatore di Ethereum Vitalik Buterin, che fa parte del team di consulenti di questo sistema.

Sostanzialmente, Zcash ha copiato il codice originario di Bitcoin e l'ha adattato alle proprie esigenze (d'altronde, la maggior parte dei blockchain sono completamente open-source), rendendo questa struttura più fungibile, senza che sia possibile comprendere chi siano le parti coinvolte nelle transazioni, e di quale importo si tratti.

DASH

Dash è un'altra versione sorta dall'ispirazione di Bitcoin, che offre più anonimato di Bitcoin poiché funziona su una rete decentralizzata che rende le transazioni quasi non rintracciabili. Particolarmente fungibile, è tendenzialmente più rapido della media delle altre principali criptovalute, e offre alcune funzionalità che l'hanno resa appetibile dinanzi agli occhi di diverse aziende del settore finanziario.

SIACOIN

L'idea di Siacoin è nata nel 2013 all'interno di HackMIT, una hackathon ospitata presso il Massachusetts Institute of Technology. L'idea è semplice: consentire a chiunque di affittare il proprio spazio di archiviazione e in cambio ricevere una ricompensa per il loro contributo alla rete.

Siacoin utilizza la tecnologia di crittografia e una blockchain per garantire la privacy e la sicurezza dei trasferimenti di dati, prevenendo in qualsiasi modo le interferenze di terzi. Invece dei dati ospitati sui server centrali, la tecnologia blockchain di Sia ha uno storage di file decentralizzato. Consente inoltre alle aziende di ospitare il proprio cloud privato e di venderlo come servizio ai propri clienti.

STRATIS

Stratis mira a rendere la blockchain più facile da "capire" per tutti, proponendo delle offre soluzioni convenienti per lo sviluppo, il collaudo e l'implementazione di blockchain sulle applicazioni. Uno dei tratti più interessanti della piattaforma Stratis è il focus sulle applicazioni native C # e .NET: il sistema vuole rendere la transizione per gli sviluppatori di software molto più agevole, e piuttosto che usare un linguaggio di codifica molto "pesante" e meno conosciuto come Ethereum's Solidity, ha scelto di sviluppare la sua piattaforma su C # e .NET perché sono entrambi estremamente conosciuti nel mondo aziendale e già utilizzati da tutti i computer che eseguono Windows.

GOLEM

Golem è una piattaforma costruita su una rete peer-to-peer che permette agli utenti di commercializzare la propria potenza hardware in modo decentralizzato creando un mercato globale per il calcolo computazionale e cloud.

Con Golem, gli utenti di computer, anche quelli con hardware di computer di fascia bassa, avranno accesso a applicazioni complesse come il rendering di immagini generate al computer (CGI), analisi di big data e apprendimento automatico.

La piattaforma fornirà anche un "Registro applicazioni" che consente a chiunque di distribuire software nella rete, insieme a un "Transaction Framework" che consente la distribuzione e la vendita di applicazioni distribuite dall'utente.

FACTOM

Il motto aziendale di Factom è "costruire un mondo più onesto e trasparente; creare un software [blockchain] che rende impossibile cambiare gli eventi del passato e utilizzare quel software per risolvere problemi di business. "

Detto ciò, si tratta di progetto open source nato per poter proteggere dati e sistemi e per poter consentire agli utenti di "scrivere" i dati nel loro libro mastro, condiviso sulla tabella hash distribuita (paragonabile ai file torrent crittografati). Costruito sopra la blockchain di Bitcoin, sta attirando crescente interesse.

LISK

Java è uno dei linguaggi di programmazione più diffusi oggi nel mondo, ed è stato utilizzato da Lisk per un progetto che punta a sostituire un mercato di applicazioni centralizzato, sostituendolo con una piattaforma di applicazioni decentralizzate più favorevole per gli utenti.

Basandosi sulle proprie catene laterali, tutte le piattaforme su Lisk saranno connesse e interconnesse, fornendo sia enormi possibilità alla community che una maggiore sicurezza per le implementazioni a catena laterale e per la rete principale Lisk.

WAVES

Waves è una piattaforma blockchain che molti utenti stanno preferendo per la facilità d'uso. L'obiettivo di Waves è d'altronde quello di permettere a chiunque di progettare, lanciare, distribuire e scambiare la propria criptovaluta online.

La piattaforma è completamente decentralizzata, trasparente e controllabile, ed è presente anche un'estensione aggiuntiva per Chrome che permette agli utenti di interagire su Waves Blockchain senza ulteriori download.

La piattaforma Waves sta inoltre implementando un sistema smart-contract.

QTUM

Qtum è una piattaforma ibrida di blockchain che combina un fork di Bitcoin e un "Account Abstraction Layer" che permette di eseguire più macchine virtuali tra cui EVE di Ethereum e protocolli Proof of Stake. Una implementazione piuttosto robusta in blockchain ibrida che dovrebbe permettere molte funzionalità agli occhi degli utenti.

Essenzialmente, infatti, Qtum funziona in modo molto simile alla progettazione di Bitcoin con la capacità aggiuntiva di eseguire funzioni di smart-contract a più livelli. Ma funzionerà?

OMISEGO

OmiseGo è una tecnologia finanziaria basata su Ethereum prodotta da Omise per un ampio mercato, con l'obiettivo di fornire portafogli digitali e consentire scambi peer-to-peer in tempo reale in valute legali e criptovalute.

Attualmente OmiseGo opera principalmente nei Paesi asiatici, ma guarda con interesse anche ai mercati occidentali, forte di una serie di finanziamenti ricevuti da istituzioni finanziarie e altri big.

NEO

NEO, proprio come Ethereum, è un progetto di "smart-contract". Tuttavia, l'approccio di NEO è molto diverso da quello di Ethereum, poichè invece di far funzionare il proprio sistema sulla criptovaluta supportata dall'uso della stessa piattaforma, le criptovalute NEO e GAS sostanzialmente dei "titoli" partecipativi.

Insomma, come avete potuto vedere da questo elenco, oggi ci sono molte criptovalute piuttosto promettenti e... l'elenco non è certo finito qui. Voi che ne pensate? Avete già scelto quale sarà la vostra prossima criptovaluta da acquistare?

Redazione Borsainside
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