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Banche e Fintech, un rapporto sempre più stretto

fintech

Accenture ci svela in che modo sta cambiando il rapporto tra le banche e il mondo fintech.

Quello tra banche e fintech è un rapporto sempre più stretto, con il mercato finanziario che si sta scoprendo sempre più piacevolmente in grado di riconoscere i benefici delle trasformazioni tecnologiche.

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A dimostrazione di quanto sopra – afferma uno studio condotto da Accenture – emerge che le banche digital focused, ovvero le banche che collaborano con le società fintech sui principali aspetti del proprio business, hanno un riconoscimento pari a 1,18 volte il prezzo di mercato rispetto al patrimonio (price-to-book value), mentre le banche active, che invece usano il digitale con minore intensità, hanno un rapporto pari a 0,99. Tutti gli altri istituti che infine sono in ritardo sull’implementazione tecnologica, hanno un multiplo di 0,83.

Osservando la situazione attuale, Accenture individua quattro diversi modelli di approccio nei confronti del mondo fintecg:

  1. enti che compiono investimenti nelle fintech mediante i propri Corporate venture fund;
  2. istituti che fanno delle partnership;
  3. aziende che compiono delle acquisizioni strategiche rilevando almeno il 50% delle quote della società target;
  4. operatori che attivano incubatori.

È sempre Accenture a rivelare come, cumulativamente, i primi tre modelli rappresentino oltre il 70% delle modalità operative osservate finora.

Ancora, l’istituto che ha condotto l’analisi si sofferma nel riferire come tra le aree maggiormente interessanti c’è sicuramente il wealth tech, con la capacità di fornire nuove soluzioni nella gestione del denaro. Bene anche l’area dell’alternative lending, cioè il prestito mediante piattaforme, che potrebbe sbloccare valore per 45 miliardi di euro di nuovi prestiti e 1,3 miliardi di euro di nuovi ricavi, semplicemente includendo clienti che oggi non sono serviti, e utilizzando le nuove fonti di dati nel credit scoring.

Risultano infine non essere trascurabili nemmeno i contributi che arrivano da settori come quelli dei pagamenti digitali o l’open banking, così come l’area insurtech, in forte crescita in tutta Europa.

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Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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