Superbonus 110%: ecco le nuove regole per ottenere il bonus e i requisiti da soddisfare

Superbonus 110%: ecco le nuove regole per ottenere il bonus e i requisiti da soddisfare

Con il decreto legge n.77 cambia il Superbonus 110% con modifiche che rendono più facile ottenere le agevolazioni. Ecco quali sono e cosa cambia

Il decreto legge n. 77, anche noto come decreto Semplificazioni o decreto Recovery, introduce alcune novità che riguardano il Superbonus 110% che rendono di fatto più facile fruire dell'agevolazione. In tutto si parla di cinque modifiche che vanno dal cappotto termico alla manutenzione straordinaria, dalle violazioni formali alla proroga dei tempi per spostare la residenza.

Le novità sul Superbonus 110% inserite nel decreto Semplificazioni

Il decreto Semplificazioni, attraverso il quale si fissa la governance del Pnrr, dovrebbe rendere più facile l'accesso alle agevolazioni previste dal Superbonus 110%, e non solo sarà più semplice avviare i lavori, ma ci sarà anche più tempo per spostare la residenza in caso di acquisto di abitazione principale interessata da interventi edilizi.

Sono altresì previsti degli sgravi dal punto di vista burocratico che snelliscono l'intera procedura per accedere al bonus, ed in particolare con il decreto legge n. 77 vengono introdotte cinque novità che andremo ad analizzare di seguito una per una.

  1. Il cappotto termico
    La prima novità introdotta dal decreto Semplificazioni riguarda il cappotto termico ma anche allo stesso modo il cordolo antisismico che da ora non concorrono più al conteggio della distanza e dell'altezza in deroga alle norme sulle distanze minime
  2. Le violazioni formali
    Sarà più difficile, all'indomani dall'entrata in vigore del decreto Semplificazioni, far decadere le agevolazioni fiscali. Il decreto infatti stabilisce che le "violazioni formali non arrecano pregiudizio all'esercizio delle funzioni di controllo" e pertanto non comportano "la decadenza delle agevolazioni fiscali limitatamente alle irregolarità od omissione riscontrate".
  3. Prolungati i tempi per fissare la residenza
    Laddove l'immobile interessato dagli interventi per i quali si utilizza il Superbonus 110% è stato acquistato per poi essere classificato come abitazione principale, il decreto Semplificazioni estende da 18 a 30 mesi il periodo di tempo entro il quale è necessario fissare la residenza senza perdere il diritto alle agevolazioni ottenute.
  4. Sarà sufficiente la CILA
    Con il decreto Semplificazioni, o decreto Recovery, si snellisce la burocrazia per usufruire del Superbonus 110%. Infatti per dare il via ai lavori sarà sufficiente presentare la Cila, vale a dire la comunicazione di inizio lavori. Gli interventi di edilizia libera che interesseranno l'immobile, se descritti in maniera semplice nella Cila vengono considerati come tali. Si parla in questi casi, a titolo esemplificativo, dell'installazione di caldaie o finestre. Poi se durante lo svolgimento dei lavori dovessero subentrare delle variazioni rispetto al progetto iniziale sarà sufficiente riportarle a fine lavori come integrazione della Cila.
  5. Manutenzione straordinaria
    Tra le novità introdotte con il DL Semplificazioni anche la modifica sulla base della quale si stabilisce che sono da ritenersi interventi di manutenzione straordinaria, e dovranno essere eseguiti presentando la Cila (modello Superbonus), anche gli interventi che interessano "le parti strutturali degli edifici o i prospetti".

Una ulteriore novità inserita nel DL Recovery riguarda l'installazione di pannelli fotovoltaici che potrà essere effettuata anche su edifici che si trovano nei centri storici. Se in passato era previsto che questo tipo di installazione poteva essere fatto solo in aree diverse, ora non sarà più così ed arriva il via libera ai pannelli fotovoltaici anche nei centri storici.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Miglior Broker Consigliato

BDSWISS