etoro

Inflazione Italia in forte crescita all’1,9%: ecco gli ultimi dati Ocse

inflazione

L'inflazione italiana corre: ecco gli ultimi dati forniti dall'Ocse sul nostro Paese e sulla zona euro.

L’inflazione italiana continua a correre, e lo fa con un ritmo superiore alle attese di molti analisti. A luglio, infatti, l’inflazione annuale ha toccato l’1,9% contro l’1,3% del dato precedente, contribuendo a portare l’inflazione della zona Ocse al 4,2%, contro il 4% di giugno. L'inflazione della sola zona euro è invece salita al 2,2% a luglio contro l'1,9% di giugno, rimanendo dunque sensibilmente inferiore a quella dell'insieme della zona Ocse e soprattutto a quella degli Stati Uniti (5,4%).

🚀 Rendimento fino al 19% annuo? Investimenti in Prestiti: ottieni rendite passive con NIBBLE FINANCE👍 Investimenti a partire da 10 € ✅ Scegli una strategia di investimento in base alle tue preferenze in termini di redditività e rischio… Scopri di più >>

🚀 Rendimento fino al 19% annuo? Investimenti in Prestiti: ottieni rendite passive con NIBBLE FINANCE👍 Investimenti a partire da 10 € Scegli una strategia di investimento in base alle tue preferenze in termini di redditività e rischio… Scopri di più >>

Tra le altre prestazioni mensili, rilevano anche le crescite in Germania (3,8% dopo 2,3% a giugno) e Canada (3,7% contro 3,1%). Rimane invece stabile la già citata inflazione negli Stati Uniti, dopo sei mesi di aumento consecutivi mentre è rallentata nel Regno Unito (2,1% contro 2,4%) e in Francia (1,2% contro 1,5%).

Tra gli altri dati macro in uscita oggi, l’incremento dei prezzi alla produzione industriale, aumentati a luglio del 2,3% nell'area euro e del 2,2% nell'Ue, secondo le stime di Eurostat. A giugno i prezzi erano invece aumentati dell'1,4% nell'area dell'euro e dell'1,5% nell'Ue.

Rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, i prezzi alla produzione industriale sono aumentati del 12,1% nell'area dell'euro e del 12,2% nell'Unione Europea. Si tenga infine conto che i prezzi alla produzione industriale sono aumentati in tutti gli Stati membri con la sola eccezione di Malta, dove sono rimasti stabili. Gli aumenti più significativi sono in Irlanda (+20,6%), Estonia (+ 6,4%) e Belgio (+ 4,2%). In Italia la crescita è stata del 2,5% dopo un aumento dell'1,7% a giugno.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Miglior Broker Consigliato

BDSWISS