La Borsa di Tokyo chiude piatta

Il Nikkei ha perso meno dello 0,1%, il Topix ha guadagnato lo 0,2%.

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La Borsa di Tokyo ha chiuso oggi poco mossa. Il Nikkei ha perso meno dello 0,1% a 13.622,56 punti, il Topix ha guadagnato lo 0,2% a 1.334,89 punti. Dopo la solida performance delle scorse sedute sul mercato azionario giapponese sono scattate oggi, anche a causa della debole performance di Wall Street di ieri, delle prese di beneficio. Nel corso della seduta la Borsa di Tokyo ha potuto però ridurre notevolmente le sue perdite. Anche oggi si è messo in evidenza il settore del trasporto marittimo. Mitsui O.S.K. Lines (JP3362700001) ha guadagnato il 3,7%, Kawasaki Kisen Kaisha (JP3223800008) il 5,7% e Nippon Yusen (JP3753000003) il 3,7%. Nel settore petrolifero Showa Shell Sekiyu (JP3366800005) e Japan Petroleum Exploration (JP3421100003) hanno guadagnato rispettivamente il 10% ed il 4,7%. Showa Shell Sekiyu ha annunciato ieri un positivo outlook per il 2008. UBS ha alzato oggi il suo rating sul titolo della sussidiaria di Royal Dutch Shell (GB00B03MLX29) a "Buy". Japan Petroleum Exploration ha da parte sua alzato le sue stime per il corrente esercizio fiscale che termina il prossimo 31 marzo. In gran spolvero Daiei (JP3480200009): +17,3% a ¥542. Merrill Lynch ha alzato oggi il suo rating sul titolo della catena giapponese di supermercati da "Neutral" a "Buy" e fissato un target sul prezzo a ¥1.000. I nuovi timori relativi alla crisi dei mutui subprime hanno pesato sul settore finanziario. Nel comparto delle assicurazioni Millea Holdings (JP3910660004) ha chiuso in ribasso dell'1% e Sompo Japan Insurance (JP3932400009) dello 0,7%. Tra i bancari Mitsubishi UFJ Financial (JP3902900004) ha perso l'1,7%, Mizuho Financial Group (JP3885780001) lo 0,7% e Sumitomo Mitsui Financial Group (JP3890350006) lo 0,8%. Nel settore dei semiconduttori Tokyo Electron (JP3571400005) ed Advantest (JP3122400009), che avevano registrato ieri degli eccezionali rialzi, hanno perso rispettivamente l'1,9% e l'1,3%. I titoli delle imprese impegnate nella produzione di chip hanno sofferto ieri a Wall Street dopo che Goldman Sachs ha cancellato Intel (US4581401001) dalla sua "Conviction Buy List".

Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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